Sabato 3 Dicembre

Doping Russia, Putin approva la decisione del CIO: esclusa però la sua presenza a Rio

Dopo la decisione del Cio di non escludere da Rio 2016 la Russia, tramite il suo portavoce Putin ha fatto sapere di aver accolto con favore la notizia

Il Cremlino promuove la decisione del Cio di non escludere la Russia dai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro lasciando alle singole Federazioni di giudicare caso per caso la partecipazione dei vari atleti. Dmitry Peskov, portavoce di Vladimir Putin, ha parlato oggi di “decisione positiva a cui guardiamo altrettanto positivamente. Siamo favorevoli a questa soluzione che permetterà agli atleti puliti di prendere parte all’Olimpiade col sostegno delle Federazioni internazionali“.

LaPresse/PA

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Peskov ci tiene poi a sottolineare che Putin non interferirà sulle possibili esclusioni degli atleti russi, smentendo quanto riportato dal quotidiano francese “Liberation” a proposito delle possibili telefonate che dal Cremlino potrebbero arrivare per fare pressioni. Dall’altro lato, però, Peskov fa sapere che Putin non ha in programma di recarsi alla cerimonia d’apertura di Rio 2016 e al momento non è previsto alcun viaggio in Brasile durante la durata della rassegna a cinque cerchi. “Per quanto ne so, non c’è alcun viaggio di questo di tipo in programma, ha un altro calendario di lavoro“. Da Mosca, infine, il portavoce di Putin ha ribadito l’assoluta necessità di una cooperazione più stretta col Cio, la Wada e le altre organizzazioni sportive internazionali per eliminare le conseguenze dello scandalo doping che ha travolto la Russia.

LaPresse/Reuters

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Intanto Alexander Zhukov, presidente del Comitato olimpico russo, ha confermato che la nuotatrice Yulia Efimova, bronzo a Londra 2012 nei 200 rana, non andrà a Rio a causa della passata squalifica per doping (16 mesi nel 2013) come stabilito dal Cio mentre è stata approvata l’istituzione della commissione antidoping voluta da Putin e che sarà guidata da Vitaly Smirnov, membro onorario del Cio. (ITALPRESS).