Sabato 10 Dicembre

Danza Sportiva, numeri incredibili per la nona edizione di Sportdance

La Danza Sportiva a Rimini ha registrato numeri impressionanti: 250 mila visitatori da ogni parte d’Italia e 35 mila atleti in gara

A Rimini, la Danza Sportiva è stata magnifica. Sono stati otto giorni incredibili per lo Sport italiano di qualità. A Rimini in occasione della nona edizione di SPORTDANCE, sono arrivati quasi 250 mila visitatori venuti da ogni parte d’Italia e del mondo, per assistere alle competizioni degli oltre 35 mila atleti in gara nei Campionati Italiani di Categoria 2016 e nelle nove competizioni del calendario internazionale.

Dal Valzer al Country, dalla Danza Classica alla Break, il mondo della Danza Sportiva si è riunito per celebrare a RiminiFiera le Olimpiadi di questo movimento in grandissima espansione. Da ogni parte del mondo sportivo sono arrivati messaggi di augurio ai tanti atleti in gara. Dal Presidente del CONI Malagò, che ha affermato l’enorme valore culturale e sportivo della Disciplina, al Presidente del CIP Luca Pancalli che ha rivolto il suo saluto e il suo incoraggiamento agli oltre cento atleti in gara nei Campionati Italiani Paralimpici.

La Danza Sportiva è ormai a tutti gli effetti una delle discipline più seguite dai giovani e dai Media di tutto il mondo e la FIDS ha colto questo segnale dando vita al primo KIDS Dance Festival, una kermesse che ha portato a Rimini i suoi campioni Todaro, Peron, Mardegan e Boccafoschi, chiamati a giudicare i piccolissimi tesserati della Federazione Italiana Danza Sportiva. Ma Rimini è stata anche la sede per la prima volta in assoluto, degli attesissimi Europei Latin, una delle competizioni più emozionanti del calendario internazionale della Danza Sportiva, che ha attratto migliaia di spettatori lasciando a bocca aperta persino i navigati delegati della WDSF (la federazione internazionale di Danza Sportiva) . Il Presidente Hinder e lo Sport Director Sietas, hanno elogiato l’Italia, Rimini e la FIDS per aver accolto e organizzato una delle manifestazioni più incredibili del pianeta, con numeri che a detta di Hinderfanno impallidire qualsiasi altro vento”.