Martedi 6 Dicembre

Continental, obiettivo risparmio e sicurezza nelle strade

La Continental ha come obiettivo il risparmio e la sicurezza nelle strade; ecco le analisi elaborate dalla casa tedesca

Nell’estate 2016 saranno più di 22 milioni gli italiani che si sposteranno in automobile per le loro ferie. Un altro milione e mezzo di italiani circa, invece, si sposteranno in pullman, mentre a spostarsi in camper saranno circa 720 mila nostri connazionali. In totale, quindi saranno circa 24 milioni e mezzo gli italiani che durante le loro vacanze estive utilizzeranno un mezzo a motore su strada. Questi dati derivano da un’elaborazione del Centro Studi Continental sui dati di un sondaggio di Confesercenti-Swg sulle vacanze estive 2016 degli italiani.

Continental_SportContact_6_foto_2(1)Ad influenzare le scelte dei nostri connazionali in vacanza, sempre secondo il sondaggio Confesercenti–Swg, saranno soprattutto due fattori: le disponibilità economiche e la sicurezza. Come fare, quindi, per coniugare risparmio economico e sicurezza quando si va in vacanza? Una soluzione, suggerisce il Centro Studi Continental, è quella di far controllare la pressione di gonfiaggio e lo spessore del battistrada dei pneumatici montati sui mezzi a motore che si utilizzano. Questo perché la pressione dei pneumatici influenza direttamente i consumi di carburante e le performance di guida, assicurando allo stesso tempo una maggiore durata dei pneumatici stessi.

Secondo i calcoli di Continental viaggiando con pneumatici gonfiati ad una pressione inferiore di 0,2 bar rispetto a quella raccomandata dalla casa automobilistica si ha un maggior consumo di carburante dell’1% ed una minore durata dei pneumatici stessi del 10%. Viaggiando con una pressione inferiore di 0,4 bar, il consumo di carburante aumenta del 2% e la durata dei pneumatici diminuisce del 30%. Nel caso limite in cui si viaggi con pneumatici gonfi ad una pressione inferiore di 0,6 bar rispetto a quella ottimale, il consumo di carburante aumenta del 4% mentre la durata dei pneumatici diminuisce del 45%. Come si vede, quindi, il risparmio che si può ottenere grazie al semplice controllo della pressione dei pneumatici è di grande valore, soprattutto se si pensa che oltre il 50% delle auto in circolazione viaggia con una errata pressione di gonfiaggio dei pneumatici.

Continental 2Fare controllare da personale qualificato lo stato dei pneumatici della propria auto, però, non apporta solo vantaggi dal punto di vista economico. Infatti, come si diceva, anche la sicurezza della circolazione ne trae grande giovamento. Anche in questo caso è uno studio di Continental che ci aiuta a quantificare i benefici garantiti dal controllo dei pneumatici, ed in particolare dal controllo dello spessore del battistrada. Dallo studio di Continental emerge infatti che quando lo spessore del battistrada di un pneumatico scende sotto i 3 mm la distanza di frenata (cioè la lunghezza dello spazio necessario a fermare completamente una vettura che si muove ad una velocità di 80 km/h), aumenta di 9,5 metri rispetto a quella necessaria con un battistrada nuovo. Se, poi, il battistrada ha uno spessore di 1,6 mm (il minimo consentito dalla legge) la distanza di frenata aumenta di 18,6 metri.

Nell’ambito della sicurezza stradale, Continental si prefigge un obiettivo ambizioso col progetto Vision Zero, e cioè intende avvicinarsi quanto più possibile a zero vittime, zero feriti, zero incidenti stradali. Continental ha tutte le competenze per avvicinarsi a questo obiettivo, dal momento che conosce in ogni minimo dettaglio l’intero processo di frenata, dal pedale fino al pneumatico, poiché come Gruppo produce tutti i componenti interessati in questo processo. Con lo sviluppo delle auto intelligenti, poi, la possibilità di raggiungere l’obiettivo Vision Zero diventa sempre più tangibile.