Venerdi 9 Dicembre

Clamoroso Mr Bee: “Milan, io ci sono. Questi cinesi vogliono solo fare soldi”

LaPresse/Piero Cruciatti

A volte ritornano, Mr Bee avvisa Silvio Berluscoi sugli obiettivi dei cinesi pronti a rilevare il club e si dice disponibile a dare il proprio contributo

LaPresse/Reuters

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A volte ritornano. Perché, dopo una ‘farsa’ durata un anno e mezzo e anche più, Mr Bee torna a parlare di Milan e mette in guardia Berlusconi in vista dell’ormai imminente cessione del club al consorzio cinese rappresentato da Sal Galatioto. “Le persone [che sono coinvolte nella trattativa con il Milan] sono intermediari, mentre il gestore del fondo diventerà amministratore delegato del Milan. Con così tanti soldi investiti da 10 aziende cinesi, stanno solo cercando di realizzare un profitto per gli investitori”, le parole del broker thailandese concesse in esclusiva a Goal.com

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Mr Bee, prosegue poi nel suo ‘consiglio’ al Milan: “il club appartiene al Presidente Berlusconi, ha dedicato la sua vita al Milan e ne ha fatto quello che è oggi. Lui sa cosa fare e come farlo, ora avrà il tempo di concentrarsi sul club per renderlo di nuovo campione. Sono qui solo per aiutare e aggiungere qualcosa, e so come fare perché ho già lavorato con successo in questo settore. Il Milan è un’icona italiana, questa è una squadra italiana. Penso che senza un proprietario italiano si rovinerebbe il marchio Milan”.

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Mr Bee torna poi sulla trattativa sfumata per il 48% del club rossonero: “i soldi non sono un problema, c’è stata solo tanta confusione. La mia prima proposta è stata per la maggioranza del club, ma una volta che capito che il Milan è nel cuore di Berlusconi, e dopo aver conosciuto meglio l’Italia e il calcio, mi sono reso conto di non avere diritto a reclamare la maggioranza. Non si può arrivare in Italia da un giorno all’altro pensando di poter acquistare un’icona nazionale. Noi dovremmo essere solo investitori finanziari, contribuendo a lavorare sul fronte commerciale, lasciando che il presidente Berlusconi resti al timone del Milan. Non è il mio “show” e non ho mai voluto che lo fosse. E’ diventata una vicenda mediatica e non era il mio obiettivo. Tifosi del Milan (e con loro larga parte della stampa) che invece la pensano in maniera decisamente diversa.