Sabato 3 Dicembre

Ciclismo: ancora medaglie per l’Italia agli Europei juniores su pista

Italia da favola agli Europei juniores su pista: Letizia Paternoster conquista il suo terzo titolo europeo

Alla terza giornata di gare è l’azzurrina juniores della Val di Non, Letiza Peternoster a calare un tris d’oro: dopo il titolo europeo con il quartetto (che ha registrato anche il nuovo record del mondo) e quello allo scratch, la trentina domina la corsa a punti della categoria conquistando il suo terzo oro. Argento a Matteo Donegà nella corsa a punti juniores. Martina Fidanza sfiora il podio nella velocità.

Corsa a punti donne Juniores: Tris d’oro per la giovane Paternoster al suo primo campionato europeo

Paternoster_DonegàL’azzurrina vince sei degli otto sprint in programma (seconda al sesto sprint ) e conclude con 53 punti dopo aver guadagnato un giro con l’olandese Raaijmakers, argento sul traguardo con 27 punti. Il bronzo alla britannica Raybould (12 p).

Ha anche guadagnato un giro sulle avversarie insieme all’olandese Marit Raaijmakers per concludere con 53 punti, mentre la compagna di fuga si è prese l’argento con 27 punti. Terza sul podio la britannica Rebecca Raybould con 12 punti.

Al suo primo campionato europeo, ed al primo anno nella categoria è un vero talento ha centrato un bellissimo traguardo nella corsa a punti, specialità che la vede già la campionessa italiana.

Paternoster_tre_ori“E’ una corsa che mi piace e mi si addice, fin da esordiente ed allieva. Sono felicissima! Sono riuscita a seguire le direttive del CT Salvoldi che ringrazio insieme a tutto lo staff. E’ la ricompensa di tutti i sacrifici, grazie anche alle mie compagne che mi hanno sostenuto con il tifo lungo gli spalti. Ho tentato di onorare al meglio la Maglia Azzurra che quando indossi ti trasmette una carica unica. E se dovessi guardare ad un esempio azzurro per la corsa a punti, guardo ad Elena Cecchini”. Il suo CT Salvoldi : “Vederla correre è stato uno spettacolo!”. Brava, l’azzurrina che è già proiettata agli imminenti campionati del mondo su pista di categoria.

Corsa a punti Uomini Juniores: Argento a Matteo Donegà in una corsa spettacolare e avvincente

Podio_DonegàArriva da Ferrara ed è del 1998. Lo scorso anno agli europei di Atene ha chiuso 20esimo nella corsa a punti. Quest’anno Matteo Donegà si è preso la sua rivincita. Protagonista di una corsa avvincente e spettacolare, riesce dalla sesta posizione, con un attacco decisivo a metà gara, quando ormai il belga aveva preso il giro, a risalire alla terza posizione guadagnando anche un giro. L’oro ormai è sicuro per il polacco Dawid Czubk (che lo ha vinto con 49 punti) ma la lotta è aperta tra l’azzurro ed il belga Thijssen per il secondo gradino del podio. Ha la meglio Matteo che si aggiudica uno splendido argento con 36 punti, contro i 32 del belga.

Non mi aspettavo questa medaglia – dice l’azzurrino – La corsa a punti riesco ad affrontarla solo con l’idea di prendere in giro, se punto tutto sullo sprint parto in grande svantaggio. Così ho fatto anche se ho speso molte energie ma sono riuscito a vincere l’argento. E questa Maglia Azzurra ti regala sempre una forte motivazione”. Ora l’azzurrino, tricolore nel madison, guarda avanti all’imminente rassegna iridata juniores in programma in Svizzera.

Mentre, nella corsa a punti Donne U23, Arianna Fidanza ha chiuso al settimo posto (29 punti). L’oro per la belga Lotte Kopeckyk (44 p.), argento alla britannica Emily Nelson (38 p.) e bronzo alla tedesca Tatjana Paller (36 p.). Nella corsa a punti uomini U23 ha dominato l’iridato della specialità, il britannico Jonathan Dibben (124 p.). Argento all’irlandese Mark Downey (11 p.) e bronzo al biellorusso Raman Ramanau. L’azzurro Riccardo Donato è quinto (con 92 p.).

Velocità donne Juniores – Martina Fidanza, sfiora il podio, è il futuro della specialità

Martina_FidanzaNella prima batteria della velocità donne Juniores è duello Italia-Francia tra la Fidanza e la francese Mathilde Gross (poi oro europeo). Ha la meglio la francese, in entrambe le manche. Per Martina l’accesso è alla finale per il bronzo contro la ceca Sara Kankovska. Il duello è apertissimo fino all’ultimo: nella prima manche è l’azzurra a tagliare per prima la linea di arrivo, ma nella seconda è la ceca. Nella manche decisiva Martina Fidanza è battuta dalla ceca che si aggiudica il bronzo europeo. Peccato per l’azzurrina  che ha dimostrato comunque il suo alto valore e la sua giovane età fa be sperare.

1Km uomini U23 – Moro, primo anno nella categoria, per guardare al futuro dell’omnium

Stefano Moro (classe 1997, primo anno nella categoria), altro giovane azzurro nell’organico del gruppo di lavoro del CT Villa anche per il quartetto in chiave futura, ha realizzato una buona performance nel Km registrando 1’.04.098 alla velocità di 56.163 km/h e chiudendo decimo. L’oro al tedesco Maximilian Dornbach in 1.01.315, argento al ceco iri Janosek (1.01.328) e bronzo al britannico Joseph Truma (1.01.742). Considerando che l’Italia nella passata edizione non aveva schierato nessun azzurro e che Moro non è un chilometrista eppure il CT lo ha voluto in pedana in questa gara veloce pensando all’omnium in chiave futura (ha fatto il quarto posto ai mondiali juniores 2015 nell’omnium), visto che il km è una delle sei corse che compongono la disciplina olimpica.

Omnium Uomini Junior – Dopo le prime tre prove l’azzurro Moreno Marchetti è quarto nella classifica provvisoria guidata dal polacco Szymon Krawczyc con 118 punti, davanti al britannico Ethan Hayter, secondo con 106 punti e all’olandese Bas Ottevanger, terzo con 94 punti, gli stessi dell’azzurro.  L’azzurro è alla prima esperienza nella disciplina e ha una buina attitudine in molte corse. La sua esperienza lo farà crescere.

Ecco i piazzamenti dell’azzurro nelle prove disputate oggi: 5^ scratch, 9^ inseguimento individuale (3’25”831), 2^ nell’ eliminator. Venerdì sarà assegnato il titolo europeo dopo il Km, giro lanciato e la corsa a punti.

Velocità Uomini Junior e Donne U23

Nelle prove di qualifica gli azzurrini Michael Minali e Paolo Castelli hanno registrato rispettivamente 10.916 e 10.932, posizionandosi in sedicesima e diciassettesima e conquistando l’accesso al turno successivo. Minali ha corso poi contro il belga Ayton De Pauw, terzo miglior tempo in qualifica, e Castelli si è confrontato con il polacco Mateutsz Milek, secondo miglior tempo in qualifica. Nonostante la buona performance, entrambi gli azzurri sono stati battuti dagli avversari e costretti a correre ai recuperi. Non ci sono riusciti gli azzurrini di Villa a vincere il turno dei recuperi che avrebbe permesso l’ingresso agli ottavi di finale. Buona comunque la loro performance e basilare il confronto con le altre nazioni. Si ferma, invece alle prove di qualifica, l’azzurrina Maila Andreotti: il suo tempo 11.980 non è sufficiente per entrare negli ottavi di finale.

Riepilogo Medaglie dell’Italia che guida il medagliere per nazioni davanti a Gran Bretagna, Belgio, Polonia, Olanda, Francia e Russia

Oro – Filippo Ganna inseguimento individuale e record italiano
Oro – Donne Juniores Inseguimento a squadre Elisa Balsamo, Chiara Consonni, Letizia Paternoster e Martina Stefani con record del mondo
Oro – Letiza Paternoster scratch donne juniores
Oro – Letizia Paternoster Corsa a punti donne Juniores
Argento – Velocità olimpica donne Juniores Martina Fidanza e Gloria Manzoni
Argento  – Inseguimento a squadre donne 23 – Martina Alzini, Michela Maltese, Francesca Pattaro e Maria Vittoria Sperotto (sul podio anche Claudia Cretti)
Argento  – inseguimento a squadre uomini U23 – Simone Consonni, Francesco Lamon, Filippo Ganna, Davide Plebani
Argento – Matteo Donegà Corsa a punti uomini Juniores