Sabato 10 Dicembre

“Chi guida la 500 non è un maiale”: i fan della Fiat 500 insorgono

Una campagna pubblicitaria belga contro il degrado ha fatto insorgere gli amanti della storica Fiat 500

Una campagna pubblicitaria con un buon fine, ma che ha comunque scatenato l’ira e lo sdegno degli appassionati della Fiat 500 “storica”. Stiamo parlando della campagna presentata in Vallonia, Belgio,  lo scorso primo di luglio dai ministro dei lavori pubblici, Maxime Prevot , e da quello dell’ambiente  Carlo di Antonio.

Fiat 500 -  com'era in passato

Fiat 500 – com’era in passato

La pubblicità mostra un maiale alla guida di una Fiat 500 mentre abbandona un sacco dell’immondizia per strada. Osservando i cartelloni sparsi lungo le strade del Belgio, gli amanti della 500 sono insorti con lo scopo di difendere l’immagine dell’iconica utilitaria italiana. La protesta viene infatti guidata da Fiat 500 Club Italia, il più grande Club dedicato a questo storico modello che può vantare ben  21.000 soci. Per il momento il club dei cinquecentisti ha inviato la seguente lettera ai responsabili della campagna di comunicazione, ma si riservano altre azioni per tutelare l’immagine della vettura.

Spett.le Sofico, Ministri della Wallonie, Vivacitè

La vostra campagna pubblicitaria in corso sulle autostrade belghe sorprende e lascia sbigottiti: l’abbinamento di un maiale alla Fiat 500 storica offende la sensibilità degli oltre quattrocentomila suoi possessori in tutto il mondo, e come tale mi sento profondamente offeso anche io”.