Sabato 3 Dicembre

Cessione Milan, slittamento ‘diplomatico’: ecco cosa nasconde il rinvio

LaPresse/Vincenzo Livieri

Cessione Milan che non ha subito nessun intoppo nonostante i termini per l’annuncio dell’accorso siano slittati di una settimana

LaPresse/Fabio Cimaglia

LaPresse/Fabio Cimaglia

Cessione Milan, tempi più lunghi – Dal 7 al 15 luglio, cessione Milan che vede dilatarsi di una settimana i tempi del tanto atteso annuncio. Non sarà dunque il giorno del raduno la data in cui verrà annunciato il passaggio di consegne del club da Silvio Berlusconi alla cordata cinese rappresentata dall’advisor italo-americano Sal Galatioto. La notizia svelata in anteprima da Sky Sport nella tarda serata di ieri ha in un primo momento alimentato più di un dubbio su un possibile intoppo nell’affare: nubi, però, subito spazzate vie.

 Lapresse / Xinhua

Lapresse / Xinhua

Cessione Milan, slitta l’annuncio – La trattativa tra la cordata cinese e Silvio Berlusconi è ormai definita in tutto e per tutto: il consorzio orientale acquisirà l’80% del club subito, garantendo inoltre gli investimenti per riportare nell’immediato in alto il club come richiesto esplicitamente da Berlusconi, a cui verrà data la carica di Presidente onorario per le prossime tre stagioni. E allora perché il rinvio? Ufficialmente perché ancora alcune carte della documentazione non sono pronte, in realtà si tratta di uno slittamento diplomatico: i cinesi, come segno di rispetto nei confronti del Cavaliere, vogliono attendere il suo pieno recupero fisico.

LaPresse/Piero Cruciatti

LaPresse/Piero Cruciatti

Cessione Milan, nessun intoppo – Berlusconi, infatti, si trova ancora in Ospedale dopo l’intervento al cuore della scorse settimane: riabilitazione che prosegue secondo le tempistiche stabilite, ma il Presidente del Milan non è stato ancora dimesso. Così i cinesi aspettano e intanto lavorano – in collaborazione con il club rossonero – alle modalità comunicative del grande annuncio, quello destinato a cambiare la storia recente del Milan. Visto l’importanza, una settimana in più non farà di certo la differenza.