Domenica 4 Dicembre

Cessione Milan, il ritorno di Mr Bee: “15 giorni e compro il club grazie al governo cinese”

LaPresse/Piero Cruciatti

Cessione Milan che fa registrare il clamoroso ritorno di Mr Bee: il borket thailandese ha presentato una nuova offerta a Berlusconi

La Presse/Spada

La Presse/Spada

Cessione Milan, riecco Mr Bee –Chi mi appoggiava prima si era tirato indietro, ma ora il mio gruppo è forte e solido. Mi appoggiano i fondi ZHJ Capital e Parantoux Capital costituiti dai banchieri cinesi in contatto con il Governo di Pechino. Non è troppo tardi, l’alternativa c’è: il club deve restare di Berlusconi. Se mi chiama, chiudiamo in 15 giorni. 100 milioni subito per il mercato”. Mr Bee non si arrende e torna alla carica. Dopo le parole dei giorni scorsi, nel corso di un’intervista rilasciata a ‘La Gazzetta dello Sport’ il broker thailandese svela il suo piano segreto per convincere Berlusconi.

LaPresse/Piero Cruciatti

LaPresse/Piero Cruciatti

Cessione Milan, riecco Mr Bee – “Ci sono gruppi e persone fortemente interessate ad aiutarmi in questo accordo: lo dimostra il fatto che sono stati loro a chiedere di poter entrare in questa trattativa. Il Milan ha un grande appeal in Cina sono mesi che non sento direttamente il presidente, ma – prosegue Mr Bee – i contatti con Fininvest non si sono mai interrotti fino alla sigla dell’esclusiva con un altro consorzio. La mia stima nei confronti di Berlusconi è massima, ed è la molla che ha continuato a spingermi a lavorare per questo accordo”.

LaPresse/Piero Cruciatti

LaPresse/Piero Cruciatti

Cessione Milan, riecco Mr Bee – Il broker thailandese entra nel dettaglio della nuova proposta presentata a Berlusconi: “Questa la mia offerta. Acquisto del 48% della società. Immediato stanziamento di 100 milioni per questa sessione di calciomercato e, minimo, altri 100 milioni ogni anno di introiti frutto degli accordi commerciali per i quali ho già una struttura ed un business plan pronti non solo in Cina ma in tutta l’Asia. Ma ci sono altri due punti di forza nel mio progetto: la quotazione in Borsa della società entro due anni come avviene per i grandi club ed il programma voluto anche dal Governo cinese che porterà il calcio nelle scuole di tutto il paese, da decine di milioni di praticanti con il brand Milan. Berlusconi resterebbe presidente e guida della società, continuando ad occuparsi della squadra come ha fatto con grande successo in questi 30 anni e come avevamo concordato lo scorso agosto. Non dimentichiamo che è stato lui a portare il Milan ad essere la squadra più titolata al mondo. Sono pronto a venire a Milano alla scadenza dell’esclusiva e chiudere l’accordo in due settimane“.