Venerdi 2 Dicembre

Cessione Milan, Gancikoff vola in Cina: sale la tensione, fissato CDA Fininvest

Jonathan Moscrop

Cessione Milan che attraversa ore delicate: Gancikoff è voltano in Cina, si cercano di limare gli ultimi dettagli prima della firma

LaPresse/Piero Cruciatti

LaPresse/Piero Cruciatti

Cessione Milan, Gancikoff in Cina – Un viaggio in Cina per provare a limare gli ultimi dettagli di una trattativa infinita. Cessione Milan che lascia con il fiato sospeso i tifosi rossoneri: il 31 luglio il giorno fissato per la firma sul preliminare di vendita, ma la data potrebbe slittare ancora, seppur di solo 24/48h. A rivelarlo è il Corriere della Sera in edicola stamane, che svela come Nicholas Gancikoff – futuro nuovo amministratore delegato del Milan cinese e braccio destro di Sal Galatioto, advisor dell’operazione – sia volato in Cina per provare a sistemare gli ultimi dettagli di una trattativa che ha fatto registrare nell’ultima settimana il cambio delle carte sul tavolo, con il passaggio dall’80% all 99% delle quote in mano cinese.

LaPresse/Vincenzo Livieri

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Cessione Milan, atto finale – Un viaggio, quello di Gancikoff in Cina, che sarà fondamentale (o almeno questo è l’obiettivo) per provare a rasserenare gli animi che negli ultimi giorni sono diventati incandescenti: gli investitori cinesi, infatti, sembrano essersi spazientiti per il protrarsi di una trattativa infinita. E che adesso potrebbe veder slittare la firma dal 31 all’1 o al 2 agosto, ma non oltre: Fininvest, infatti ha già messo in agenda il CDA straordinario (i una data ancora da stabilire tra il 2 e il 4 agosto) in cui verrà sancito il passaggio di consegne ai cinesi. O, almeno, questo si augurano tutti. Tifosi in primis.