Domenica 4 Dicembre

Caso Schwazer, Sandro Donati attacca: “sono stato ricattato, vogliono spazzare via Alex!”

LaPresse/Claudia Fornari

Duro attacco del coach di Alex Schwazer, Sandro Donati, che rivela di essere stato ricattato ed aver fatto presente alla Wada l’accaduto

LaPresse/Claudia Fornari

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Parla per ultimo Sandro Donati, coach di Alex Schwazer, ma le sue sono forse le parole più scioccanti di tutta la conferenza stampa. Donati rivela come secondo lui sia chiara la volontà di “spazzare via” Alex Schwazer: c’è una controprova che spiega tutto. Nei giorni precedenti al Mondiale di squadre a Roma, la Iaaf improvvisamente ha raccolto segnalazioni che venivano dall’Italia, da soggetti con i quali ho avuto a che fare negli anni Ottanta, sul test del 13 marzo effettuato sulle strade di Roma. C’è volontà di spazzare via un atleta e il mio lavoro con lui“.

LaPresse/Fabio Cimaglia

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Ma non finisce qui. Donati rivela anche un importante retroscena su un presunto ricatto ai suoi danni:mi rivolgo a Coe, che deve segnare la differenza tra il prima e il dopo. Per la Iaaf tutto era apposto per il suo ritorno, la federazione italiana l’ha convocato per la Coppa del mondo a squadre tra mille polemiche, e io mi chiedo se non fossero veicolate queste polemiche. Non sono il tipo che parla a vanvera, sono in grado di dimostrare quanto affermo. Ho ricevuto anche una serie di mail tra fine aprile e inizio maggio: le ho sottoposte a diverse persone, tra cui il responsabile europeo della Wada, perché io ho avuto un rapporto con la Wada nonostante quanto è stato detto da qualcuno. Queste persone hanno interpretato queste mail come un ricatto“.