Lunedi 5 Dicembre

Basket, Rimantas Kaukenas si ritira: il messaggio commovente del cestista lituano

LaPresse/Francesca Soli

Kaukenas dice addio al basket giocato: ecco le parole dell’ex capitano della Grissin Bon Reggio Emilia

Rimantas Kaukenas ha preso la sua decisione: il cestista lituano, giocatore della Grissin Bon Reggio Emilia, dice addio al basket professionistico. Dopo una strabiliante stagione con la squadra emiliana, che ha lottato fino a Gara-7 per la conquista dello scudetto, la guardia ha deciso di dedicarsi alla sua famiglia e di iniziare una nuova vita lontano dalla pallacanestro giocata.

A comunicarlo è stato l’ex capitano stesso di Reggio Emilia, con un lunghissimo post sui social network. Bellissime le sue parole per dire addio al basket:

Dopo averci pensato bene e aver riflettuto sulla passata stagione, la mia carriera e la mia famiglia, ho deciso di chiudere questo capitolo della mia vita e ritirarmi dal basket professionale. Questa è la decisione più difficile che ho dovuto prendere nella mia vita perchè il basket ha occupato la maggior parte di essa. Il basket mi ha dato la mia famiglia, i miei amici, una grande edicazione e comprensione e mi ha insegnato i valori di una buona famiglia, mi ha insegnato alcune bellisime lezioni di vita e mi ha dato la gioia delle vittorie e la tristezza delle sconfitte…  Per tutti i tempi belli e brutti che ho attraversato, devo ringraziare mio padre e mia madre, la mia famiglia, mia moglie e i bambini, gli allenatori i compagni di squadra, i manager e i preparatori atletici, dottori e fisioterapisti, anche gli arbitri per aver avuto a che fare con un testardo lituano e tutti gli amici e le altre persone che più o meno mi hanno aiutato in ogni step del mio percorso. Non è stato facile per voi ascoltarmi e parlare solo di basket, sentirmi dire costantemente “non è abbastastanza, non bene abbastanza… c’è bisogno di più, spingi di più… fai meglio”, e immagino poi con l’accento lituano!!! Bene, alla fine credo che gli arbitri saranno alcune delle persone più felici riguardo il mio ritiro. In molti posti, ma principalmente qui a Reggio Emilia (devo menzionare anche Seton Hall, Siena e la Nazionale lituana) ho avuto grandi amici e trovato fantastiche persone, fan, club e il loro amore per il basket che porterò sempre con me. Siete tutti stati eccezionali con la mia famiglia, come con me, e il mio team tutto il tempo. Questa difficile decisione è stata presa per una combinazione di motivi diversi, ma il principale è la salute. Non voglio vedermi infortunato ancora per 2.3 o forse quattro mesi e ho ancora il rischio di un intervernto chirurgico che potrebbe far male alla squadra. Credo sia arrivato il tempo di lasciar prendere qualche responsabilità in più ai più giovani di Reggio Emilia, perchè come abbiamo visto, possono farlo. Inoltre voglio prendermi del tempo per realizzare dove voglio stare o andare. Voglio trovare qualcosa dove posso imparare e crescere come persona, avere limiti e sfide differenti, così posso diventare un uomo migliore in tutti gli aspetti della mia vita.