Venerdi 9 Dicembre

Basket, Preolimpico – Ettore Messina conosce la ricetta per battere il Messico

LaPresse/Belen Sivori

In vista della sfida di domani contro il Messico, Ettore Messina indica la strada da seguire per agguantare la finale del Preolimpico

Alla vigilia di Italia-Messico, semifinale del torneo Pre Olimpico in programma domani alle ore 21.00 al PalaAlpitour (diretta Sky Sport 1), il Commissario Tecnico Ettore Messina ha incontrato i media presso l’hotel NH Collection Torino Piazza Carlina.

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Il Messico – ha detto Messina – ha giocatori abili dal perimetro come Cruz e Toscano e un playmaker che ha buona capacità di controllare il ritmo. E’ inoltre una squadra solida a rimbalzo. Noi dovremo giocare con calma e attenzione. Sarà importante togliere punti di riferimento agli avversari e fare le cose che abbiamo preparato senza inseguire sogni di prestazioni fuori dalle righe. Usare la testa, difendere, prendere rimbalzi, perdere pochi palloni e selezionare i tiri migliori: sono questi gli ingredienti per vincere. In partite secche quello che conta è mostrare concretezza e solidità, non lo spettacolo.

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In questo Pre Olimpico c’è notevole fisicità ed è quello che mi aspettavo. Tutte le squadre hanno giocatori di personalità, pericolosi se lasciati ragionare. Erano due gironi equilibrati e il campo lo ha dimostrato. Fino a questo momento abbiamo avuto poca fluidità in attacco e questo può dipendere da diversi fattori: stanchezza fisica, il peso della posta in palio o il fatto di fare in campo qualcosa di diverso rispetto al passato, come giocare meno il pick and roll e provare diverse soluzioni offensive. E’ anche vero che la prestazione in attacco non può essere valuta unicamente dai punti realizzati: se difendiamo con intensità e costringiamo gli avversari ad utilizzare tutti i 24’’, diminuiscono i possessi così come la possibilità di segnare.

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In allenamento ho visto una squadra serena e giocatori che hanno voglia di giocare. I ragazzi si sono allenati con impegno e attenzione, questo è molto positivo. Sono contento di quello che stanno dando tutti, in campo e dalla panchina. Contro la Croazia Poeta non è sceso in campo perché i nostri avversari hanno giocato senza un playmaker classico, puntando sulla fisicità, e dunque in alcune fasi della partita ho dovuto adattare Gentile in quel ruolo. Peppe però ha sempre incitato i compagni, dispensando consigli. Vedere due playmaker come Hackett e Poeta che mettono la propria personalità a servizio della squadra è fondamentale. Quando vedo i giocatori parlare tra loro, mi sento tranquillo. La differenza più grande tra il gioco NBA e quello FIBA? Di sicuro i timeout, che qui in Europa sono di meno e più corti. Mi piacerebbe che in futuro anche nelle competizioni FIBA si potessero usare più pause e magari più lunghe rispetto alle attuali”.

Domani, venerdì 8 luglio, la Nazionale si allenerà al PalaAlpitour dalle 11.20 alle 12.20. Come da regolamento FIBA l’ingresso ai colleghi sarà consentito solo ed esclusivamente negli ultimi 10 minuti.

La prima semifinale di domani vedrà di fronte Grecia e Croazia. Palla a due alle ore 16.30 (diretta Sky Sport 1).