Sabato 3 Dicembre

Bacca e un indizio passato inosservato: clamorosa rivelazione dell’attaccante del Milan

LaPresse/Spada

L’attaccante colombiano del Milan, Carlos Bacca, ha parlato del suo futuro ma ha anche svelato che Berlusconi ha già ceduto il club

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Bacca-Milan, le verità del colombiano – “Il mio futuro è nelle mani di Dio. Tutti sappiamo che ho un contratto col Milan per 4 anni. Ci sono offerte e interessi di club dall’Inghilterra, dalla Spagna, dall’Italia, dalla Francia e dalla Germania. Non e’ facile prendere una decisione ma siamo tranquilli, il mio agente e’ in contatto con questi club e col Milan“. Carlos Bacca non si sbilancia ma ammette in un’intervista ad “As” che il suo futuro potrebbe non essere piu’ in rossonero. “Sto parlando col Milan per vedere cosa succede“, si limita a dire l’attaccante colombiano anche se, quando gli chiedono della Champions, ammette: “è il mio sogno giocarla e lavoro ogni giorno per questo. Vorrei giocarla col Milan, per questo sono venuto qui, ma sfortunatamente non sarà possibile. E’ uno dei temi di cui si sta discutendo con la società, non siamo in Europa e io voglio giocare la Champions. A seconda del progetto di quest’anno, dei nuovi investitori, dei giocatori che arrivano e della squadra che avremo, prenderemo delle decisioni”.

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Bacca-Milan, le verità del colombiano – Attualmente in vacanza dopo l’impegno in Coppa America, Bacca è atteso in Italia il 22 luglio per cominciare la preparazione. “Con Montella non ho ancora parlato direttamente ma la società è in contatto col mio agente, sa che sono in vacanza e rispetta questo momento. Il futuro del club? Berlusconi ha venduto il Milan dopo 30 anni, ha dato tutto per questa società e prendere questa decisione e’ stata dolorosa ma vuole rivedere questa squadra in Europa e sicuramente rimarrà vicino al Milan, so quello che prova per questo club, quello che ha vissuto quest’anno. Speriamo che le cose migliorino“. Infine una battuta sulla Cina e le grandi offerte che arrivano dall’Estremo Oriente: “la Cina vuole crescere e sappiamo che la prima cosa da fare è sedurre i grandi giocatori ma sicuramente, fra due o tre anni, con i calciatori che stanno andando lì, le squadre cresceranno. Conosciamo quale potenza sia la Cina, ci sarà molto di cui parlare nei prossimi anni“. (ITALPRESS).