Domenica 11 Dicembre

Wimbledon: vestitini Nike troppo sexy, le tenniste rimangono in “déshabillé” [FOTO]

La Presse

Tutto pronto per il torneo di Wimbledon, o quasi: le atlete infatti sono rimaste senza divisa. Il motivo? La Nike aveva fornito loro delle divise fin troppo sexy che scoprivano il loro corpo non permettendogli di giocare con comodità

A soli 5 giorni dall’inizio del torneo ben 20 atlete sono rimaste senza divisa da indossare durante i loro match. La Nike infatti, che provvede al vestiario delle atlete per Wimbledon pare che abbia osato troppo nella linea delle nuove divise ed è stata costretta a ritirarle a pochi giorni dell’inizio del torneo. Molte atlete si sono lamentate del fatto che gli abiti sono troppo striminziti, stretti e non comodi; durante le fasi del gioco infatti tendono a scoprire i corpi delle giocatrici lasciando intravedere sin troppo. Insomma, Nike veste le tenniste in modo troppo sexy, è questa l’accusa che è stata rivolta al brand dell’Oregon. Fra le tenniste rimaste “nude” , Kate Boulter, la Bouchard, la Robson ed anche le nostre Vinci ed Errani. L’unica forse, ad averla scampata è la Williams che, date le sue forme curvy, per lei la Nike aveva pensato ad un completo realizzato con misure personalizzate e che dunque le calza a pennello. Il completo incriminato pare sia la “Nike Premier Slam”, che svolazza indisturbata arrivando anche fin sopra la cintura e dunque lasciando i fianchi e la pancia delle atlete in bella vista. “La indossi e ti senti praticamente nuda” è questa la sensazione che hanno avuto quasi tutte le tenniste che hanno rifiutato di indossare la divisa Nike all’imminente torneo.

Nike, dal canto suo, ha invitato tutte le tenniste a lasciare le divise “osè” presso la propria sede di Wimbledon per poi ritirarle ed apportare agli stessi completini delle modifiche che permettano alle tenniste di giocare in tranquillità senza sentirsi gli occhi addosso non per il loro gioco ma per le loro nudità.