Sabato 3 Dicembre

Vincere con stile: il dietro le quinte di re Giorgio nel basket

LaPresse/Spada

Mai una parola fuori posto, mai un comportamento sopra le righe: e finalmente Armani vince a Milano

Giorgio Armani non si è mai lamentato, per questo vogliamo complimentarci con lui. È sempre stato dietro le quinte, lasciando ad altri il palcoscenico. Mai una polemica, una voce troppo alta, un gesto a dar da intendere. Mai. Il Palalido mai finito. La squadra con i suoi continui alti e bassi. Gli allenatori che promettono ma non sempre mantengono.

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Lui, Re Giorgio, mai una piega. Sempre presente. Sempre a supportare. Un vero signore. Oggi, Giorgio Armani, grazie al secondo scudetto e alla Coppa Italia, diventa il proprietario Olimpia più vittorioso, senza tanti stendardi, senza tanti proclami. Eppure è così. E con la vittoria di ieri Armani sale sul podio dei presidenti più titolati. Prima di lui Gabetti e Bogoncelli. Adesso a Giorgio e alla sua Olimpia mancano i trofei europei, quelli che danno lustro e fanno brillare le bacheche per sempre, quelli che fanno la differenza fra chi è davvero “grande” e chi ci ha provato. Resta da vedere, a Giorgio e all’allenatore che guiderà l’Olimpia da qui in avanti, chi resterà a Milano di quelli che hanno vinto in campo. E su quelli che resteranno, in silenzio, con eleganza, costruire un futuro disegnato a forma d’Europa.