Venerdi 2 Dicembre

Vale e Ali: quante somiglianze!

LaPresse/EFE

Valentino Rossi e Muhammad Ali: quante somiglianze tra questi due grandi campioni

Come “The Greatest”, perché anche lui è “The Greatest”. Come un pugile, perché anche lui, a modo suo, pugile è: in pista. Come Ali, che prendeva a “parole” gli avversari con la sua loquace intelligenza e li salvava poi con umili gesti. Muhammad Vali, grande pilota, grande campione, grande showman. C’è molto di Muhammad Ali nel gesto di ieri di Valentino. Una stretta di mano consumata sempre e solo seguendo i suoi tempi, dettando da imperatore le modalità della guerra prima e della pace poi. Vali come Ali, gli avversari li stende, non solo in gara.

valentino rossi marc marquezVali gli avversari li manda al tappeto, in confusione. Guerra all’ultimo sangue prima, quando perde: non più sguardi, non più amicizia, non più rispetto. Pace con stretta di mano davanti ai fotografi a suggellare il tutto, dopo, quando vince. Una stretta di mano che significa vera pace può (deve?) essere stretta in silenzio, lontana dai flash e dalle paparazzate? Vali invece sceglie il palcoscenico più importante, l’attimo dopo la sua vittoria, per siglare, con tempismo da pugile affermato, la sua pace con il bimbo Marc, fotografata e immortalata, a beneficio di tutti, e per sempre. Io faccio la guerra, io decido la pace. Muhammad Vali, stravince in pista e comanda con la sua testa sopraffina le regole che governano il motociclismo moderno. Per gli avversari, lo si è visto ieri, sarà durissima batterlo! Perché Muhammad Vali, ora più come mai, sembra sempre più “The Greatest!”