Martedi 6 Dicembre

“Una Nazionale agghiacciande”, nuovo tormentone musicale per l’Italia a Euro2016

LaPresse/Fabio Ferrari

“Una Nazionale agghiacciande”, la canzone che accompagnerà l’estate azzurra in Francia. Che sia di buon auspicio come lo fu “una squadra fortissimi”?

Nel 2006 “una squadra fortissimi” conquistò la Germania, nel 2016 una “Nazionale agghiacciande” va in cerca di fortuna in Francia. Dieci anni fa la canzone di Checco Zalone accompagnò gli azzurri al titolo mondiale, adesso Alessandro e Sabatino Catoggio ci provano con un altro testo ironico dedicato ad Antonio Conte, commissario tecnico di una squadra partita tra lo scetticismo generale, ma seguita con grande passione dagli italiani (lo testimoniano i dati degli ascolti tv e i social network). Il titolo dice tutto: “Una Nazionale agghiacciande”, quell’aggettivo che il ct uso’ più volte nel suo famoso sfogo dopo una vicenda, quella della presunta omessa denuncia, che lo ha visto uscire pulitissimo e a testa alta. L’Italia di Dante, Leonardo e Bobbio mi aveva sfiduciato per colpa di Carobbio” e ancora “è una vergogna l’accusa di omessa denuncia, ma ora mi hanno assolto e penso solo alla Frangia“, cantano Ale a Saba, due fratelli di Perugia di 27 e 26 anni che si divertono con imitazioni e parodie sui loro canali social. “Abbiamo iniziato per divertimento – spiega Sabatino Catoggio che si è portato chitarra e parrucca per le sue esibizioni -. Seguiamo con passione la Nazionale. Sono stato a Lione a vedere la squadra vincere contro il Belgio, poi sono venuto qui a Montpellier, con un amico (il 30enne concittadino Giuseppe Luca Pentassuglia, ndr) siamo andati nell’albergo degli azzurri, abbiamo salutato il presidente Tavecchio che è stato molto gentile e abbiamo visto i giocatori. Questa Italia è partita bene, speriamo continui così“. “Lo sappiamo che abbiamo un gap da colmare – canta il finto Conte -. Chissà quante partite Gigi dovrà’ bestemmiare. Si è rotto Marchisio e pure Verratti, a centrocampo siamo rimasti solo co du gatti. Io voglio le mezzali che mordono i polpacci, per questo ho fatto fuori Montolivo e Bertolacci“. Nel ritornello si parla di una “Naziomnale agghiacciande, una squadra bella ignorande che ci dimostri che sia grande”. Poi viene fuori il Conte ct tutto grinta e determinazione: “forza tiriamo fuori gli zebedei, prima di andare al Chelsea vinciamo sti Europei. In Francia non c’hanno nemmeno il bidè, purghiamo gli avversari con Zaza e Pelle‘”. Speriamo sia di buon auspicio per gli azzurri e per Ale e Saba.