Domenica 4 Dicembre

Ubriaco al volante, se non fa danni non può essere punito

Secondo una sentenza della Cassazione se il guidatore ubriaco ha un tasso alcolemico di poco superiore al consentito e non provoca danni non può essere punito

Chi si mette al volante di una vettura   in stato di ebrezza, ma  con un tasso alcolico superiore di poco al limite consentito, quindi non proprio ubriaco, e i suoi comportamenti alla guida non provocano danni non è punibile dalla legge. A dirlo è la sentenza numero 23216 della Corte di  Cassazione che rimanda alla norma sulla tenuità del fatto, introdotta con il Dlgs 28/2015.polizia-535x300

La motivazioni della sentenza si soffermano sul fatto che la condotta del guidatore non può esser considerata sconsiderata se il tasso alcolemico poco superiore al consentito non è considerato  decisivo: “se è vero che la presenza di un grado etilico superiore a quello minimo può deporre in astratto per un fatto non particolarmente tenue ciò non vale in assoluto e in concreto”.