Giovedi 8 Dicembre

Tragedia Salom, Ezpeleta svela: “ecco come e perchè abbiamo deciso di continuare”

Ezpeleta in conferenza stampa spiega come sono andate le cose ieri dopo il tragico incidente di Salom al Montmelò

Giornata di lutto ieri per la Moto Gp e tutto il mondo dello sport. Durante la seconda sessione di libere della Moto 2 al Montmelò un terribile incidente ha tolto la vita al 24enne Luis Salom. Il giovane spagnolo dopo la caduta è stato immediatamente soccorso e portato in ospedale, ma non c’è stato niente da fare.

LaPresse/EFE

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Salom è caduto, la sua moto ha sbattuto contro le barriere, precedendolo, e al suo arrivo, lo ha colpito. Una incredibile tragedia, a cui nessuno riesce ancora a credere e che ha scombussolato gli animi di tutti, dei cari di Salom, dei suoi amici, ma anche di tutti noi, che non lo conoscevamo personalmente, ma che lo vedevamo sfrecciare a bordo della sua moto ogni fine settimana.

La Commissione per la sicurezza, dopo quanto accaduto ieri, insieme ai piloti e ai team, ha deciso che il Gran Premio de Catalunya andrà avanti: è stato deciso di modificare la configurazione del circuito per correre per il resto della manifestazione nella configurazione di pista per la Formula 1.

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Dopo la terza sessione di libere, andata in scena questa mattina, si è tenuta al Montmelò una conferenza stampa col campo della Dorna Carmelo Ezpeleta e Franco Uncini, responsabile della Commissione sicurezza per spiegare come sono andate le cose ieri dopo il tragico incidente.

Non è un momento semplice per tutti noi ma credo che sia importante spiegare come si sono svolte le cose dopo l’incidente di ieri. Subito dopo l’incidente tutti i sistemi che abbiamo per cercare di proteggere la vita dei piloti hanno funzionato molto bene, l’ambulanza è arrivata molto presto e lo staff del circuito di Barcellona ha lavorato molto bene. Come sapete il dottore ieri ha già riferito come è andata, anche il trasporto all’ospedale è stato buono e vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno aiutato“, ha esordito il boss della Dorna.

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Poi c’è stata la commissione sicurezza, una commissione indetta dalla Fim il cui presidente è Franco Uncini e di cui noi facciamo parte. Ieri sono stati presenti 10 piloti, abbiamo parlato con loro, loro ci hanno chiesto esattamente quale fosse la situazione, noi abbiamo mostrato loro delle immagini che era importante far vedere loro, ma non abbiamo spiegazioni riguardo l’incidente. Nella commissione abbiamo parlato dell’incidente con i piloti, dandogli maggiori informazioni possibili e abbiamo risposto alle loro domande, abbiamo proposto a loro di parlare col team di Salom per sapere se continuare o meno e dopo qualche minuto ci è stato detto che qualsiasi decisione della safety commission sarebbe stata accettata dal team“, ha aggiunto Ezpeleta.

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Dopo abbiamo parlato con la safety commission e, con l’opzione di cambiare tracciato, abbiamo stabilito che potevamo continuare. Due possibilità avevamo a disposizione: cercare di capire qualcosa molto difficile da spiegare o utilizzare le due chicane usate nella F1. I piloti hanno subito detto ‘ok, dobbiamo andare lì e studiare le possibilità’. Loro subito hanno dato un parere negativo di continuare con lo stesso tracciato e ci hanno proposto diverse opzioni“, ha continuato a spiegare il capo della Moto Gp.

Credo sia importante che in questo momento la safety commission e la moto gp collaborino. Nessun pilota mai ieri è stato favorevole alla cancellazione del gp“,ha concluso.