Martedi 6 Dicembre

Tour de France, Moser spiega: “ecco chi è il favorito, Aru e Nibali?”

LaPresse/Daniele Badolato

Le previsioni di Francesco Moser in vista del Tour de France: Froome favorito, mentre Aru e Nibali…

Manca ormai pochissimo all’atteso Tour de France. Dopo l’appassionante Giro d’Italia, tutti saranno incollati alla Tv per seguire le avventure di Nibali e colleghi al Grande Giro francese. Secondo Francesco Moser il favorito è il campione in carica Chris Froome, mentre Contador non sembra avere molte possibilità, mentre la situazione degli italiani Aru e Nibali dipenderà dalla classifica dopo le prime tappe: “hanno fatto un bel lavoro, adesso è importante che venga utilizzato“, ha dichiarato l’ex ciclista riferendosi all’organizzazione in un’intervista all’Italpress. “Bisogna organizzare le gare e cercare di coinvolgere il pubblico“, ha aggiunto. “Il percorso del Tour è sempre difficile e tanto comunque si decide sempre in salita. E’ una tradizione, anche se sara’ importante verificare come andranno le altre tappe, visto che al Tour qualche volta hanno determinato qualcosa“, ha continuato Moser.

tour de franceNon dovrebbero essere decisive, d’altra parte dei favoriti mi pare che nessuno vada particolarmente forte a cronometro. Certo, tutto dipenderà da come si mettono le cose, dalla classifica, dai distacchi grandi o piccoli che saranno“, ha spiegato il ciclista italiano.

“Andorra e Mont Ventoux sono temibili. In particolare quest’ultimo, che non ho mai fatto in carriera per fortuna, è uno spauracchio per tutti, dipenderà anche dalle condizioni atmosferiche che ci saranno quel giorno”, ha aggiunto Moser.

aru e nibali dueInfine l’ex ciclista italiano svela le sue sensazioni: “Chris Froome è l’unico vero favorito per la vittoria finale, Contador e’ al suo ultimo Tour, proverà a fare il suo massimo, ma mi pare che abbia perso dello smalto, non è più quello di 5-6 anni fa“. Mentre su Nibali e Aru spiega: “vedremo come faranno, tutto dipende come si metteranno le cose fin dall’inizio, se uno dei due si troverà davanti l’altro bisognerà che lo aiuti“.