Domenica 11 Dicembre

Tennis, Federer non ha dubbi: “giusto saltare il Roland Garros, non gioco per i record”

LaPresse/Alfredo Falcone

In attesa di esordire al torneo di Stoccarda, Roger Federer spiega i motivi che lo hanno spinto a saltare il Roland Garros

L’estate nell’aria, le forze che ritornano e il profumo dell’erba che inizia a levarsi dolcemente. Finalmente comincia il periodo più congeniale a Roger Federer, si parte con la stagione sul verde dopo le emozioni della terra rossa che ha esaltato, come se ce ne fosse ancora bisogno, le doti di Novak Djokovic.

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Il torneo di Stoccarda segna il ritorno in campo di King Roger, il quale si troverà di fronte Taylor Fritz, 18enne americano già numero 65 al mondo. Si conclude così, un periodo davvero sfortunato per il tennista svizzero costretto prima a saltare la stagione sul cemento americano per colpa di un intervento al menisco e poi quella sul rosso, tolte le fugaci apparizioni di Monte-Carlo e Roma. Ultima sorpresa, la rinuncia al Roland Garros, una scelta dolorosa che lo stesso Federer però spiega in maniera dettagliata: “la decisione che ho preso, anche se faticosa, è stata quella giusta, non sono uno che gioca per i record o per giocare un turno o due. Prendere rischi inutili non avrebbe avuto nessun senso. Dopo tutti questi anni sulla scena non è poi così grave saltare un Major — le parole dello svizzero riportate dalla Gazzetta dello Sport — quello che è importante è il resto della stagione, la salute, la vita”.

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Federer, poi, si complimenta con Djokovic per la vittoria al Roland Garros: “è una cosa fantastica per lui e per il nostro sport, che ha bisogno di fuoriclasse come Nole. L’impresa che ha compiuto è straordinaria. Io adesso mi sento davvero bene, sarà una buona settimana se potrò scendere in campo e giocare una partita, un’ottima settimana invece se arriverò in semifinale. Se poi dovessi vincere, beh sarebbe una settimana da sogno”