Domenica 4 Dicembre

Rugby – Argentina cinica, Italia sciupona: il ruggito dei Pumas spaventa gli azzurri

Pablo Gasparini/Gaspafotos/FIR

Nel primo test match del Tour Estivo 2016, l’Italia di O’Shea cede 30-24 all’Argentina al termine di una partita ben giocata

L’Argentina batte 30-24 una buona Italia nel primo test match del Tour Estivo 2016 degli Azzurri. Partono bene gli Azzurri che provano subito ad imporre il proprio gioco e al 2′ sfiorano il vantaggio con un drop di Carlo Canna che non centra i pali.

LaPresse/Alfredo Falcone

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Il match si sblocca al 9′ con un calcio piazzato di Sanchez a cui arriva una pronta risposta dal numero 10 azzurro che impatta il risultato al 15′ sul 3-3. La sfida tra i mediani di apertura continua con Sanchez che da circa 40 metri centra nuovamente i pali per il momentaneo 6-3. L’Italia difende bene, ma al 25′ i padroni di casa trovano la prima meta del match con Moreno che riesce a schiacciare oltre la linea di fondo italiana un calcetto di Sanchez. Gli Azzurri si riportano in avanti e, dopo un cartellino giallo rimediato da Petti in seguito a un duro placcaggio su Van Schalkwyk, accorciano le distanze con un calcio piazzato di Canna. Sanchez continua a piazzare dalla lunga distanza portando i suoi sul 14-6, ma gli Azzurri si tuffano a testa bassa in attacco e trovano la meta con Sarto che finalizza una grande azione sull’asse Favaro-Mc Lean-Campagnaro.

LaPresse/PA

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Il numero 10 dei padroni di casa sfrutta le occasioni che gli capitano dalla lunga distanza per allungare il divario, ma Carlo Canna, infallibile nella prima frazione, chiude il primo tempo sul 17-16. Il secondo tempo inizia con un’azione solitaria di Odiete che si infila tra le maglie della difesa avversaria e si guadagna un calcio piazzato che il numero 10 azzurro non fallisce per il primo vantaggio italiano. I Pumas hanno l’occasione per ritornare avanti due minuti più tardi ma il piazzato di Sanchez termina la corsa sul palo. I padroni di casa riescono a mettere nuovamente il naso avanti tra il 58′ e il 60′ prima con un calcio piazzato di Sanchez che poi, due minuti più tardi, con un off-load libera Moroni che realizza la seconda meta per la sua squadra. Gli Azzurri non mollano e accorciano le distanze al 68′ con Favaro che di prepotenza riesce a rompere il muro di maglie argentine e a schiacciare la palla oltre la linea con Canna che fallisce il primo calcio della sua partita. Nel finale i Pumas provano ad andare nuovamente in meta, ma il XV di O’Shea chiude bene i varchi e il match si chiude sul 30-24. Domani la Nazionale lascerà l’Argentina per trasferirsi a San Josè, in California, dove sabato prossimo gli Azzurri affronteranno gli Stati Uniti nel secondo test-match del tour estivo.