Venerdi 9 Dicembre

Roma 2024, “Il calcio unisce”: all’Ambasciata svedese il seminario sull’integrazione

Il calcio unisce: Roma 2024 ospite del seminario sull’integrazione dell’Ambasciata di Svezia

Lo sport e il calcio in particolare, come strumento di aggregazione e superamento delle barriere. Nel giorno in cui Italia e Svezia si affrontano a Tolosa per la seconda partita della fase a gironi degli Europei di calcio, l’Ambasciata di Svezia ha organizzato il seminario “Il calcio unisce” presso la residenza dell’ambasciatore svedese a Roma.

Il calcio unisceIl calcio aggrega, si combatte insieme per un obiettivo comune– ha sottolineato l’ambasciatore Rydberg-. Può essere uno straordinario strumento di aggregazione”. In quest’ottica sono stati presentati i progetti di integrazione sociale dei club svedesi Malmo FF, Elfsborg e Sandarna BK dell’ex giocatrice della Fiorentina Lisa Ek e sono intervenuti, tra gli altri, Marco Tardelli e il presidente del Coni Lazio Riccardo Viola: “Nel calcio le differenze sono una ricchezza– ha commentato-. Non c’è colore della pelle o barriera linguistica che possa frapporsi, per questo come CONI Lazio stiamo organizzando e promuovendo sempre nuove iniziative in questo senso”.

Ospite del seminario il Coordinatore generale del Comitato Promotore Roma 2024 Diana Bianchedi: “Lo sport unisce, io l’ho vissuto e riscontrato in tutta la mia carriera. È passione, amore, divertimento e sogno ma anche di più: è lo strumento per poter raccontare e realizzare questi sogni. Da questo punto di vista iniziative come quelle del Malmo FF o del Cio che ha deciso di far partecipare alle Olimpiadi di Rio de Janeiro una squadra di rifugiati, aiutano a veicolare con ancora più forza questo messaggio: lo sport unisce e solo uniti si vince”.