Venerdi 9 Dicembre

Pallanuoto-Superfinal World League: il Settebello si arrende ad una spaventosa Serbia

LaPresse/ Fabio Ferrari

Semifinale amara per il Settebello che si arrende ad una stratosferica Serbia nel penultimo atto della Superfinal World League

La corazzata Serbia batte 7-4 una convincente e coriacea Italia nella prima semifinale della Superfinal della World League in corso di svolgimento a Huizou. Il primo squillo del match è di Francesco Di Fulvio dopo novanta secondi, poi Cuk e Rasovic segnano le reti del 2-1 che chiudono il parziale d’apertura.

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Il gol di Figlioli a 2’49” del secondo tempo porta gli azzurri sul 2-2 ma una doppietta di Filipovic consente ai campioni del mondo e d’Europa di andare sul 4-2 di metà gara. Il Settebello, nonostante una preparazione finalizzata ai Giochi di Rio e quindi una condizione atletica non ottimale, resta in scia della squadra di Savic. Figlioli supera nuovamente Goijko Pijetlovic (4-3), Aleksic dai due metri fulmina Del Lungo per il 5-3 con cui termina il terzo quarto. Massimo vantaggio serbo in apertura di ultima frazione con Filipovic (6-3), poi Fondelli riporta l’Italia a meno due (6-4). Il gol di Aleksic in superiorità a 4’46” (7-4) taglia definitivamente le gambe ai ragazzi di Campagna che affronteranno domenica nella finalina per il terzo posto la perdente della semifinale Grecia-Usa.

LaPresse/Fabio Ferrari

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Per la Serbia la possibilità, in caso di successo nella finalissima, di vincere la quarta World League consecutiva, l’undicesima della sua storia. “Abbiamo incamerato buone indicazioni per il futuro – commenta Campagna – e, quindi, dove intervenire per migliorare. Sono contento della prestazione dei ragazzi: abbiamo tenuto botta fisicamente alla squadra favorita per Rio, nonostante avessimo in acqua un solo centroboa“. (ITALPRESS).