Domenica 4 Dicembre

Oscar Pistorius: rispetto per Reeva

LaPresse/Reuters

Pistorius cerca di uscire dal carcere. Ma la verità a noi sembra chiara

Oscar Pistorius dice che sta male. Il suo avvocato dice che “il carcere” fa male al suo assistito. Avvocato e Oscar decidono di dire ai giornalisti che “lo stato mentale di Pistorius è in pericolo a causa della detenzione”. Trapela, da queste dichiarazioni, la voglia del bravo Oscar di tornarsene bellamente a casa, a fare la bella vita, coccolato e riverito, tra le braccia di chi gli vuol bene.

LaPresse/Xinhua

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Ti piace vincere facile, vero Oscar? E Reeva? L’hai già dimenticata? Mai una parola per lei. Perché? Meglio soprassedere su quella notte, su quell’amore, su quello che è successo? Il papà della tua ex, Barry Steenkamp, ha detto alcune cose che ti riguardano e lo riguardano: “Credo che loro due, quella notte, abbiano litigato e lui l’abbia ammazzata. Penso a mia figlia giorno e notte. Ho avuto un infarto. Spero che quell’uomo paghi per quello che ha fatto a mia figlia” Ecco, Oscar, senza voler togliere nulla a nessuno, ci sembra che le parole del papà di Reeva siano le parole di un uomo che ama una donna. Le tue, invece, caro Pistorius, sono le parole di un uomo che ama sé stesso. E c’è differenza. Molta.