Venerdi 2 Dicembre

Oltre i limiti: Michael Phelps alla quinta Olimpiade

“Quando smetterò di gareggiare continuerò comunque a nuotare, magari in una piscina affollata o in solitudine tra le onde dell’oceano. Ma soltanto per il piacere di farlo”. (Michael Phelps)

Ci sarà anche il campionissimo di sempre Michael Phelps alle prossime Olimpiadi di Rio 2016. Ci sarà e non poteva mancare alla prestigiosa competizione colui che viene considerato il più forte nuotatore di sempre. Cresce l’attesa per tutti gli appasionati della disciplina e non di vedere in vasca il più decorato atleta olimpionico di tutti i tempi. Un medagliere da record: 22 medaglie, di cui 18 d’oro, in da quando aveva 15 anni ha preso parte ai Giochi olimpici, ha battuto il suo primo record del mondo a 15 anni e 9 mesi e ha ottenuto il primo titolo mondiale a 16. Da allora è stato primo nel ranking mondiale almeno in una disciplina fino al 2015, ad eccezione del 2013 Da allora ha sempre vinto almeno una medaglia d’oro individuale nelle grandi competizioni fino al 2014. Diventa anche l’atleta ad aver vinto più medaglie olimpiche in carriera (sedici), superando il ginnasta sovietico Nikolay Andrionov. Adesso lo squalo di Baltimora, sta bene, è ripartito con armonia ed equilibrio e non vuole più  fermarsi; vuole consacrare il suo dominio in vasca e lo vuole fare a Rio. sfdsdfsdfsdfVuole volare e l’acqua è il suo cielo. Michael Phelps ha appena conquistato  il pass per i Giochi vincendo la gara dei 200 farfalla ai Trials statunitensi, con il tempo di 1:54.84. Oggi 30 giugno 2016 compie 31 anni e il ragazzone di Baltimora sa che le medaglie pesano e sarà dura tenerle tutte al collo e soprattutto rimanere dritti.  Phelps di allena agli ordini del suo allenatore Bob Bowman che sottolinea come il suo allievo abbia cambiato completamente abitudini e stile di vita: “si è appena comprato casa qui in Arizona, gli piacciono Phoenix e Scottsdale. Ha messo radici, ha preso le cose per il verso giusto da quando è rientrato e sta bene come non gli succedeva da tempo. Una volta che ci è riuscito e ha riaggiustato la sua vita fuori dalla vasca, è decollato. ….Sta meglio adesso”.  La sua vita è stata costruita intorno ai sacrifici, al sudore e alle rinunce; nuotare per andare sempre avanti  e vivere la vita senza rinunciare mai al suo tempo, alla sua giovinezza….alla routine quotidiana di un giovane della sua età. Si è sempre divertito ed è giusto che sia così…. “Divertimento per me è vincere, gareggiare, viaggiare con i tuoi amici e realizzare i tuoi obbiettivi“. Si sà, il prezzo da pagare per un giovanotto pieno di sogni è molto alto:  le uscite con gli amici, le donne, il divertimento ……e lo si può perdonare se nel 2008 viene sospeso per tre mesi, immortalato da un fotografo con in mano uno spinello o, come quando nel settembre del 2014, (in un periodo di crisi interiore e lontano parzialmente dalle competizioni), viene fermato e arrestato per guida in stato di ubriachezza. Sospeso per sei mesi dalla federazione nuoto statunitense saltò i mondiali di nuoto del 2015. In tutte le specialità e in tutte le distanze, dai 50 ai 1500 metri, dallo stile libero al delfino e nei misti, sui 100, 200 e 400 metri, ha vinto ori olimpici, mondiali e ha battuto record del mondo; nel dorso vanta qualche podio nazionale e un argento ai PanPacifici sfiorando più volte il primato. Considerato il più grande nuotatore di tutti i tempi,anche da parte di altri grandi nomi di questo sport come Aleksandr Popov, Mark Spitz, Ian Thorpe ha dominato la scena mondiale negli anni 2000-2010, in particolare nel delfino e nei misti.cacacac Dotato di una particolare versatilità che gli ha permesso di ottenere risultati di rilievo in diverse specialità, nello sport natatorio è stato anche uno dei più longevi, precoci e continui con interminabile raccolta di successi in ambito mondiale. I Giochi olimpici di Atene 2004 segnano il  momento clou della sua  carriera, un anno da ricordare un anno che scolpisce il  nome Michael Phelps  nella storia dello Sport. Ad Atene arriva solo vicino al record di Mark Spitz (sette medaglie d’oro alle Olimpiadi di Monaco di Baviera nel 1972) ma conquista ben sei medaglie d’oro e due di bronzo,otto in totale, gareggiando in otto specialità diverse: 200 stile libero, 100 e 200 farfalla, 200 e 400 misti, e nelle staffette 4×100 stile libero, 4×200 stile libero e 4×100 misti. E’ un impresa e la consacrazione di un atleta che fra poco più di un mese sarà già in acqua tra tra la folla che lo acclama e la solitudine delle bracciate pronto a relaizzare l’ennesimo sogno perchè…….“Più sogni, più cose realizzi.” Michael Phelps