Sabato 3 Dicembre

MotoGp, Valentino Rossi non sta nella pelle: “dopo la delusione del Mugello, dovevo una vittoria alla mia gente”

LaPresse/EFE

Dopo la vittoria numero 114 nel Motomondiale, Valentino Rossi ha due dediche speciale da fare: a Salom e ai suoi tifosi

Una vittoria pazzesca, costruita con una personalità fuori dal comune, propria di un pilota che di umano ha ormai ben poco. Valentino Rossi trionfa al Gp di Catalunya infilando il successo numero 88 in top class e il numero 114 nel Motomondiale, numeri assurdi che si commentano da soli.

LaPresse/Alessandro La Rocca

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Dietro di lui le Honda di Marc Marquez e Dani Pedrosa, costretti entrambi ad inchinarsi allo strapotere del Dottore. “Purtroppo serve a poco guidare in ricordo di Salom – commenta Valentino Rossi ai microfoni di Sky Sportnon serve a ridarcelo ma era l’unica cosa che potevamo fare per ricordarlo. Questa vittoria la dedichiamo a lui. La stretta di mano con Marquez? Penso che visto che facciamo uno sport dove dobbiamo essere tranquilli e concentrati, era la cosa giusta da fare. Con Marquez è stato difficile, ho viso che in certi punti della pista ero più veloce e son riuscito a tenerlo dietro“. Valentino Rossi, poi, svela un piccolo record personale: “sono riuscito a sbloccare il primo dieci, perchè è la vittoria numero dieci a Barcellona. Dopo il Mugello ero triste perchè volevo vincere davanti alla mia gente. L’unica cosa che bisognava fare era essere veloce anche qui come in Italia e fortunatamente è andata bene“.