Lunedi 5 Dicembre

MotoGp – Uccio racconta Rossi parte prima: “sono cresciuto a pane e moto, senza Vale venderei roba da mangiare”

LaPresse/Alessandro La Rocca

In una lunga intervista a Motorsport.com, Alessio Salucci racconta la sua amicizia con Valentino, svelando alcuni aneddoti della loro infanzia

Una vita all’ombra di Vale, una vita spesa tra box e paddock, una vita sempre di… corsa! Alessio Salucci, per tutti Uccio, non può che essere considerato l’alter ego di Valentino Rossi, un’amicizia forte e duratura che va avanti ormai da decenni, vissuti sempre assieme, sempre uno accanto all’altro.

LaPresse/EFE

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E pensare che se non lo avessi conosciuto avrei continuato a lavorare nell’azienda di generi alimentari di mio padre” racconta un divertito Uccio ai microfoni di Motorsport.com. “Questa passione per le moto e l’amicizia con Vale mi hanno portato a fare questo lavoro qua e sono veramente un ragazzo fortunato. Quando io ero piccolo a casa mia non si guardava il calcio ma si guardavano le moto. In Italia era un po’ strano, soprattutto trent’anni fa. Me lo hanno trasmesso mio padre e mia madre che già quando avevo quattro anni mi portavano alle gare, anche in Francia, in Ungheria… Dormivamo nella tenda e mi facevano vivere le gare. La mia famiglia mi ha fatto innamorare di questo sport, poi ho conosciuto Vale. Andavamo all’asilo assieme a quattro-cinque anni e anche lui era appassionato come me. Poi dopo Vale ha iniziato a correre ed è andata com’è andata“.

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Dall’infanzia al successo, il passo è stato breve: “nel ’96, alla quarta gara di quel Mondiale, a Jerez, Vale ha fatto quarto e si è giocato il podio, lì ho capito che forse sarebbe stata la nostra vita, quella di correre in moto. Con Vale siamo prima di tutto amici. Un’amicizia forte ci lega da quando avevamo quattro anni. Secondo me, la nostra amicizia è stata anche un po’ la nostra fortuna, un po’ mia ma anche un po’ sua. Quando secondo me sbagliava in pista, quando affrontava un weekend in maniera che non mi piaceva, che era nervoso o poco concentrato, gliel’ho sempre detto. Penso che sia il nostro punto di forza a tutti e due. Avere una persona affianco che ti dice le cose come stanno fa anche bene a volte, soprattutto se uno è intelligente come lo è Vale“.

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