Giovedi 8 Dicembre

MotoGp, Marc Marquez preoccupato dall’ultima chicane: ecco le sue paure

LaPresse/Alessandro La Rocca

Marc Marquez in conferenza stampa ha evidenziato le sue preoccupazioni e il suo pensiero sulla gara di domenica ad Assen

LaPresse/EFE

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Il week-end di Assen è pronto a regalare fin da oggi spettacolo ed emozioni, a partire con la conferenza stampa in programma questo pomeriggio e finendo con la gara che, eccezionalmente, quest’anno si terrà di domenica. L’ottavo appuntamento del Mondiale di MotoGp potrebbe essere considerato come un primo crocevia per la stagione di molti piloti, a partire dai tre di testa che, dopo Barcellona, proveranno ad allungare una classifica che finora è rimasta cortissima.

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Ovviamente sono molto contento di essere in testa al campionato, ma la lotta è serrata tra noi, ci sono solo 22 punti dopo 7 gare, questo significa che combatteremo fino alla fine. Siamo davanti, la mia più grossa preoccupazione erano il mugello e il Montmelò e averle chiuse al secondo posto mi rende soddisfatto. Vedremo qui ad Assen come andrà: Rossi e Lorenzo saranno veloci, dobbiamo partire bene e cercare di adattarci il più possibile – le parole di Marc Marquez in conferenza stampa -. Abbiamo portato dei nuovi pezzi, ma mi aspettavo di piu dai test. Abbiamo lavorato sodo, ma al momento ripartirò con la stessa moto che avevo al Montmelò. Stiamo cercando di migliorare l’accelerazione, ma in futuro credo che arriveranno degli aggiornamenti. L’asciutto è molto meglio per lo spettacolo, sappiamo che la lotta sarà molto serrata e sarà difficle essere li. La chicane finale è una curva complicata, molto difficile da gestire, in ogni caso vedremo. Spingeremo per arrivare davanti“.

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In merito all’ultima curva Marquez ha specificato:  “l’ultima curva “è un’alta curva”. Ci sono circuiti come ad esempio Erez che nell’ultima curva se si è vicini ci si può superare. Ovviamente i cambiamenti in merito alla sicurezza hanno tolto un po’ d’erba e credo sia meglio così, ma ogni anno è diverso, ogni situazione è diversa“.

LaPresse/XinHua

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Sull’originalità della pista di Assen, Marquez resta rigido: “Assen è sempre stato un Gp normale per me. Credo fosse speciale in passato, quando c’era la pista vecchia. Tutti la chiamano la Cattedrale, ma dal 2008 io la considero una pista normale. L’unica cosa speciale era correre di sabato“.

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Per quanto riguarda la questione sicurezza Marquez ha dichiarato: “con la commissione di sicurezza abbiamo sempre cercato di migliorare la sicurezza dei circuiti riferendo i nostri pareri. Ci sono dei circuiti che sembrano sicuri e alla fine non va così. Oggi sullo scooter ho guardato solo la pista e non ho pensato alla sciurezza: se vedi un punto pericoloso rispetto ad altri dai i tuoi pareri, qui ad Assen tutti i punti sembrano sicuri“.