Giovedi 8 Dicembre

MotoGp, dal calvinismo al… capitalismo: da quest’anno Assen si corre di domenica, tutti i retroscena

LaPresse/REUTERS

Per la prima volta nella sua storia, il Gp di Assen si corre di domenica: sveliamo tutti i motivi del perchè fino ad oggi si è corso di sabato

Il week-end di Assen è pronto a regalare fin da oggi spettacolo ed emozioni, a partire con la conferenza stampa in programma questo pomeriggio e finendo con la gara che, eccezionalmente, quest’anno si terrà di domenica. Una decisione storica e rivoluzionaria che manda in archivio una tradizione quasi secolare.

ASSEN E’ il 1925 quando per la prima volta si scende in pista ad Assen su circuiti di varia lunghezza fatti di strade pubbliche raccordate da velocissimi curvoni. Il giorno designato per correre, però, è il sabato, una scelta che deriva da un insieme di calvinismo duro e puro e di tradizione consolidatasi nel tempo. La pista, infatti, passa vicino una chiesa del villaggio di Rolde e non è consentito, essendo negli anni ’20 del secolo scorso, disturbare le funzioni religiose domenicali, nonché creare problemi di viabilità ai fedeli, facendogli trovare le strade chiuse. Nei polder calvinisti, la domenica veniva considerata come il giorno designato per il riposo, durante il quale ogni fatica andava messa da parte e ogni evento cancellato. Per questo motivo il Gp d’Olanda, istituito poi nel 1949, è rimasto sempre al sabato, per non scalfire questo importante afflato religioso. Con il passare del tempo, però, questo spirito sacro comincia a lasciar spazio a quello prettamente economico, fino ad arrivare ai giorni nostri e allo spostamento del TT di Assen alla domenica,  l’ultima di giugno, per massimizzare la visibilità dell’evento. Una svolta epocale per il Gp d’Olanda, anche questa volta l’interesse economico ha trionfato, al giorno d’oggi, non c’è più spazio per le tradizioni.