Domenica 11 Dicembre

MotoGp, anche Carlo Pernat bacchetta Iannone: “non posso difendere l’indifendibile”

Il manager di Andrea Iannone, Carlo Pernat, analizza l’incidente avvenuto durante il Gp de Catalunya, esprimendo le proprie considerazioni

Non accennano a diminuire le polemiche intorno all’incidente che ha visto protagonisti Andrea Iannone e Jorge Lorenzo durante il Gp de Catalunya. Un errore costato caro al pilota della Ducati, sanzionato dalla Direzione di Gara in vista dell’appuntamento di Assen, dove il driver italiano partirà ultimo.
iannone lorenzo3 Sull’episodio è intervenuto anche il manager di Iannone, Carlo Pernat, che ai microfoni di Tutti Convocati su Radio 24 ha espresso le sue considerazioni: io non difendo l’indifendibile. Iannone è un talento davvero esagerato, il problema è che è nato in un team che era la sua famiglia, dove comandavano loro  e la colpa non era mai loro ma degli altri. Quest’anno purtroppo siamo caduti in diversi errori. Quello in Argentina è stato un disastro totale – continua Pernat – abbattere il tuo compagno di squadra nell’ultima curva quando sei secondo e terzo, neanche se mi danno un milione di euro dico che ci sta. In questo di ieri, non è che difendo l’indifendibile, però si è saputo quando siamo andati a vedere la telemetria di Yamaha che ha avuto una decelerazione di 200 metri. Iannone questa decelerazione non è arrivato a capirla, non saprei, sai quando corri ci può stare. Io comunque gli ho detto mille volte: stai lì, Lorenzo ha avuto tanti problemi, se gli stava dietro andava a finire che prima o poi in un modo o nell’altro lo avrebbe passato“.