Domenica 11 Dicembre

Moto Gp, la Yamaha svela: “ecco cosa è successo al Mugello”

A quasi due settimane di distanza dal Gp del Mugello, la Yamaha spiega nel dettaglio cosa successo ai motori Yamaha durante il week end italiano

Si avvicina un nuovo, appassionante, appuntamento della stagione 2016 di Moto Gp, il settimo per l’esattezza. Dall’Italia alla Spagna, dai tifosi di Valentino  Rossi e della Ducati a quelli di Lorenzo e Marquez. I piloti dopo la gara del Mugello si preparano per una nuova sfida, il Gp di Catalunya, ma in tanti ancora non hanno dimenticato quanto accaduto sul circuito italiano, prima a Jorge Lorenzo durante il warm up della domenica e poi a Valentino Rossi durante la gara. In tanti vogliono chiarezza su quanto successo alle due moto Yamaha.

jorge lorenzo1A distanza di quasi due settimane, la Yamaha spiega con un comunicato quanto accaduto: “dopo i problemi tecnici nel Mugello, i due motori difettosi sono stati restituiti per fare degli accertamenti. A seguito della nostra indagine dettagliata dei motori, i dati di telemetria e dei relativi sistemi abbiamo trovato la causa dei problemi, che sono stati causati da un problema elettronico relativo al limitatore di giri che si e’ concluso con danni a valvola e pistone. La causa, per entrambi i motori, è stata la stessa“, spiegato dal team di Iwata. “Non è stato nè un componente del motore, ne’ un cedimento strutturale, ma una questione di controllo elettronico” si legge nella nota, che riporta dichiarazioni di Kouiji Tsuya, project leader Yamaha.

LaPresse/Alessandro La Rocca

LaPresse/Alessandro La Rocca

Non ci sono stati particolari impostazioni di mappatura utilizzati per il Mugello; abbiamo utilizzato la stesse di sempre. Adesso abbiamo ritirato entrambi i motori. Abbiamo una storia forte di affidabilità del motore e questo non cambia dopo questo incidente“, continua.

LaPresse/Alessandro La Rocca

LaPresse/Alessandro La Rocca

Infine ecco il perchè non è stato cambiato il motore del “Dottore” prima della gara: “il motore di Valentino era il più fresco dei tre sigillati, quindi dopo la rottura del motore di Jorge nel Warm Up non vi era alcun motivo di prendere in considerazione la sua sostituzione. Inoltre non abbiamo potuto scoprire il problema elettronico nel motore di Jorge in un tale breve lasso di tempo. Abbiamo imparato da questo incidente e già modificato l’impostazione del limitatore di giri, già operativo da questo week end. Come misura precauzionale, gli altri motori utilizzati sia da Valentino e Jorge al Mugello saranno utilizzati esclusivamente per le sessioni di prove, finchè i loro cicli di vita saranno completati. Siamo fiduciosi che i cedimenti del Mugello non si ripeteranno“.