Sabato 3 Dicembre

Moto Gp, Iannone positivo: “sono contento, abbiamo lavorato bene”

LaPresse/Reuters

Andrea Iannone sereno e ottimista dopo la terza sessione di prove libere del Gran Premio d’Olanda

I piloti della Moto Gp sono tornati in pista ad Assen oggi dopo le due sessioni di prove di ieri per la terze libere del Gran Premio d’Olanda. Il più veloce è stato ancora una volta un pilota Ducati: se ieri però è stato Iannone il più veloce, oggi ha dominato Andrea Dovizioso, seguito da Marquez e Vinales. Soddisfatto comunque del lavoro fatto e dei risultati ottenuti l’altro ducatista, quinto.

LaPresse/EFE

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Per noi non era importante, sapevamo di entrare in Q2, ma anche se non ce la facevamo non era importante, ma il turno direi che è andato molto bene,  siamo partiti con la gomma usata del turno di ieri pomeriggio e abbiamo fatto tutto il turno con quella senza cambiare nemmeno alla fine. abbiamo fatto tante prove per la durata della gomma, per il passo, per la costanza e devo dire che non è andata male, abbiamo avuto modo di provare due moto con due setting diversi e ho scelto quella che abbiamo preparato per oggi“, ha spiegato Iannone ai microfoni di Sky Sport. “Sono contento potevamo finire più avanti, non abbiamo ritenuto opportuno mettere la gomma e alla fine all’ultima uscita abbiamo provato la sospensione che comunque ci ha fatto capire una direzione importante quindi questo è positivo“, ha aggiunto il campione di Vasto.

LaPresse/Costanza Benvenuti

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Sono due moto uguali ma diverse, hanno un setting diverso, una è una moto un po’ più grande l’altra è un po’ più piccola, con l’ultima sono andato un po’ meglio, ho migliorato qualche decimo di passo che è importante“, ha aggiunto il ducatista, che sulla possibilità di una gara bagnata ha spiegato: “è uguale per tutti, con la pioggia non cambia niente, noi siamo abbastanza a posto, siamo riusciti a lavorare bene, vedremo di migliorare ancora nelle FP4“.

LaPresse/Alessandro La Rocca

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La pole probabilmente potrebbe essere nelle nostre potenzialità, ma non so quale strategia che usiamo, perchè il mio ingegnere spinge per fare tanti giri per mettere al meglio l’elettronica perchè comunque la seconda parte di gara secondo me sarà molto molto dura e potrebbe dire tanto quindi se sei a posto lì secondo me fa la differenza“, ha concluso Iannone,