Sabato 3 Dicembre

Moto Gp: i piloti italiani supportano la Nazionale di Conte con #mettiamolatutti

I piloti italiani pronti a sostenere la Nazionale di Antonio Conte in vista della sfida di domani di Euro 2016 contro la Spagna

Manca poco ormai per la sfida di Euro 2016 valida per gli ottavi di finale tra Italia e Spagna. E’ tutto pronto: tutti i tifosi attendono con ansia questo momento per poter supportare gli azzurri fino alla fine, nel bene e nel male. Italia-Spagna è una sfida però che, in altri sport, si gioca ogni fine settimana: stiamo parlando della Moto Gp, dove Rossi, Petrucci, Iannone e Dovizioso se la devono vedere con i loro avversari Lorenzo, Marquez, Pedrosa, i fratelli Espargarò e tanti altri. Non solo i piloti di Moto Gp, ma anche i più giovani di Moto 2 e Moto 3 ogni settimana sfidano gli spagnoli. Tutti i campioni italiani delle due ruote hanno allora aderito all’iniziativa de “La Gazzetta dello Sport” #mettialmolatutti.

LaPresse/ Fabio Ferrari

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Mi piacerebbe vedere le tribune colorate d’azzurro, danno una carica in più. Perché l’azzurro siamo tutti noi, squadra e tifosi“, aveva dichiarato il ct azzurro Antonio Conte. E così i piloti italiani si sono vestiti d’azzurro, raccontando le loro sensazioni in vista della sfida calcistica di domani: “a me è piaciuto molto il lavoro che ha fatto Conte.

LaPresse/EFE

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Non dico che mi ha sorpreso, ma ha dimostrato di essere un grande, l’allenatore più forte, perché è capace di tirare fuori il massimo da tutti. E lo fa bene, dando a tutti il giusto spazio, fidandosi di loro. Per me il più bravo è stato lui, ma tutti mi sono comunque piaciuti. Candreva, Insigne quando è entrato, Eder che ha segnato un gran gol. E Giaccherini. Mi dà gusto questa Italia. E ora la Spagna”, ha dichiarato Valentino Rossi.

LaPresse/Alessandro La Rocca

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Una passione, quella per il calcio, che tutti i piloti hanno: “io sono milanista, non mi reputo un tifoso sfegatato, però la Nazionale è qualcosa di speciale: birra, amici e commenti da ignoranti sul divano. E via di divertimento“, ha spiegato Andrea Dovizioso, poleman del Gran Premio d’Olanda. “Da esordiente, con la Pianta dell’Ospedaletto a Forlì. Ho giocato da quando avevo 6 anni, mi chiamavano il bomber, ala sinistra perché correvo sempre. Con la Spagna sarà durissima ma ce la giochiamo, servirà ripetere la gara con il Belgio, anche se forse neppure quello basterà“, ha aggiunto il ducatista.

Io sono stato vicecampione italiano di Futsal con la Roma Torrino. A calcetto ho giocato per dieci anni ma da due ho smesso. Però appena posso con i miei amici la sfida è lanciata”, ha spiegato il giovane Fabio Di Giannantonio

petrucci2Anche Danilo Petrucci ama seguire il calcio, ma anche giocarlo: “mi schierano terzino, con i piedi non sono capace, ma a corsa li frego tutti. Ero tifosissimo della Ternana, poi quando nel 2003-04 lottava per andare in Serie A e improvvisamente ha cominciato a perdere tutte le partite, ho capito che c’era qualcosa di strano e il mio amore ha iniziato a spegnersi. Però l’Italia la guardo sempre. E questa, che pur senza grandissimi talenti lavora sodo, mi piace. Con la Spagna possiamo vincere, mi basta l’1-0, abbiamo una grande difesa“, ha spiegato il ternano.