Venerdi 2 Dicembre

Milan – Shevchenko esalta Lapadula, Zazzaroni lo boccia: “non è mica arrivato Ronaldo!

LaPresse/Fabio Urbini

Shevchenko e Zazzaroni hanno commentato il nuovo acquisto del Milan: il bomber italo-peruviano Gianluca Lapadula

LaPresse/Piero Cruciatti

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Il Milan nei giorni scorsi ha piazzato il primo colpo del mercato estivo, vestendo di rossonero il bomber del Pescara Gianluca Lapadula. I pareri sono come sempre discordanti. In molti hanno accolto l’attaccante italo-peruviano come un ottimo colpo di mercato, vista la stagione fenomenale al Pescara impreziosita da 30 gol in stagione, mentre c’è chi giudica l’attaccante come “sopravvalutato”, vista la scarsa esperienza in campionati di primo livello (primo anno di Serie A) e la poca confidenza con un ambiente importante come quello del Milan.

LaPresse/Gerardo Cafaro

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Lapadula-Milan, acquisto promosso! – Chi di attaccanti se ne intende è Andriy Shevchenko, bomber ucraino che con il Milan ha alzato al cielo una Champions League ad Atene nel 2003. “Sheva” ha dato promosso a pieni voti l’acquisto di Lapadula, commentandolo così ai microfoni di Sky: “il Milan ha sempre fatto grandi acquisti. La società sa in che direzione devono andare se vogliono rinforzare la squadra. Lapadula al Milan? Penso che sia un buon giocatore, poi si vedrà come andrà la sua stagione“. 

 LaPresse - Fabio Urbini

LaPresse – Fabio Urbini

Lapadula-Milan, acquisto bocciato! – Chi invece ha voluto spegnere i facili entusiasmi della tifoseria Rossonera è stato il giornalista Ivan Zazzaroni che in diretta a Radio Deejay ha sminuito il primo botto di mercato dei rossoneri, paragonandolo ad un Bertolacci bis: “il Milan ha fatto la stessa cosa fatta l’anno scorso quando perse Kondogbia e prese Bertolacci per 20 milioni. Non so se si chiami programmazione, secondo me non lo è. Voglio bene a Lapadula ma è arrivato Lapadula e sembra sia arrivato Cristiano Ronaldo”.  Ronaldo o no, il dilemma Lapadula resta vivo: si consacrerà nel calcio che conta o sarà l’ennesima promessa non mantenuta? Sarà il campo a parlare, intanto però la prima analogia da ragione a Sheva: “il diavolo” Lapadula ha scelto il “Diavolo” per vincere!