Giovedi 8 Dicembre

L’assordante silenzio Ferrari

LaPresse/Photo4

Fa più rumore dei motori, questo silenzio Ferrari, a pochi giorni dal Canada

Dopo i proclami, il silenzio. Tutto tace, in casa Ferrari, in attesa del Gran Premio del Canada. Peccato che il silenzio, parlando di Ferrari, risulti assordante, più del rombo dei motori del cavallino rampante. D’altronde, se dopo 6 gare Ferrari è distaccata di 67 punti da Mercedes, e se Vettel e Raikkonen sono distanziati da Rosberg 45 e 46 punti, cosa volete che ci sia da dire? Nulla. Siamo alle solite.

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La macchina rossa che doveva essere sicura protagonista e certa vincente, arranca. Le frecce d’argento volano, sicure e robuste. E le lattine a quattro ruote hanno vinto in Spagna col ragazzino Max e sono arrivate seconde a Montecarlo solo per un cambio gomme completamente sballato, altrimenti nessuno avrebbe tolto la vittoria a Daniel Ricciardo. E le rosse? Boh. Voci di corridoio raccontano di nuove turbine e di modifiche importanti alla sospensione posteriore. Ma sono davvero in pochi a credere che qualcosa, effettivamente, cambierà in meglio. Di sicuro c’è che tra pochi giorni la scuderia Ferrari capirà se potrà ancora sperare di lottare o si dovrà, anche quest’anno, accontentare di stare a guardare.
E iniziare, come sempre, a pensare a soluzioni vincenti per la stagione che verrà. Chi vivrà, vedrà.