Domenica 4 Dicembre

Inzaghi, Venezia per tornare ‘Super’: “io, eterno rossonero”

LaPresse/Alfredo Falcone

Dopo l’esperienza negativa al Milan e un anno di inattività, Pippo Inzaghi riparte dal Venezia ma con il rossonero nel cuore

LaPresse/Roberto Bregani

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“Oggi è un grande giorno per noi“. Non ha dubbi il presidente del Venezia Joe Tacopina presentando il nuovo allenatore del Venezia, Filippo Inzaghi all’Hotel Ca’ Sagredo. “Siamo obbligati a vincere e vinceremo. Benvenuto Filippo Inzaghi nella nostra famiglia” aggiunge il numero uno del club lagunare parlando della nuova esperienza in Lega Pro con l’ex attaccante e allenatore del Milan in panchina. “Abbiamo fatto una scelta non mediatica, ma tecnica. Lui, Inzaghi, ha professionalità. Se è qui il merito è di Joe Tacopina” aggiunge il direttore sportivo, Giorgio Perinetti che non nasconde le difficoltà che il club incontrerà nella prossima stagione dopo la promozione dalla Serie D. “Sappiamo che sarà un campionato difficile. E sappiamo che probabilmente saremo la squadra da battere. Ma siamo attrezzati e lo saremo ancora di più” aggiunge Perinetti. Parola quindi al nuovo mister del Venezia.

LaPresse/Massimo Paolone

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“Se i nostri giocatori saranno ambiziosi come il presidente, andremo presto in alto. Perchè Tacopina é un presidente da Champions League, Non da Lega Pro. Comunque la cosa non ha minimamente scalfito i rapporti con il Milan, anzi auguro pronta guarigione a Berlusconi e sarò sempre rossonero” dice Filippo Inzaghi. “Stare lontano dai campi mi ha fatto malissimo. Comunque io oggi sono emozionato come il primo giorno di scuola, non conta il fatto che siamo in Lega Pro” dice. “Siamo nella più bella città del mondo. Sono molto carico e spero di trasmettere questa voglia ai giocatori” afferma Super Pippo. “Questa è una società incredibile, sono contento che i dirigenti scelgano i giocatori solo dal punto di vista umano, perchè solo con il nome, mio o dei giocatori, non si fa niente“. Inzaghi parla poi di obiettivi condivisi: “Loro hanno fatto breccia nel mio cuore. Perchè vogliono quello che voglio io. Le difficoltà più grandi? Che battere il Venezia sarà il sogno di tutti. Ma io cercherò di farlo capire da subito ai miei giocatori. Chi non farà gruppo non giocherà”. (ITALPRESS).