Mercoledi 7 Dicembre

Il sottile margine sportivo

Professionisti e amatori, uniti dalla ricerca tecnologica. Vediamo come

Il margine di differenza fra atleti professionisti e semplici amatori si assottiglia sempre più. Magari non proprio per i risultati, ma per quanto riguarda capi tecnici e strumenti per allenamento e gare, siamo quasi lì. Lo sport, del resto, è diventato competitivo in maniera esponenziale. E in maniera esponenziale sono negli anni migliorate le tecnologie utilizzate. Di pari passo, parallelamente, assistiamo quindi a uno sviluppo estremo dei materiali per professionisti e dei materiali per amatori. Gli sportivi richiedono: migliori prestazioni, migliore protezione, più ampia raccolta dati performances. E le aziende cercano di soddisfare queste esigenze.

nike scarpeNike, per esempio, sta abbandonando per le sue calzature il concetto di “taglia e cuci” sposando invece un sistema di fibre di poliestere che permette di indossare una calzatura precisa, leggera, e comoda come una calza. Gore, dal canto suo, azienda che si è fatta largo per affidabilità e innovazione, è sempre al lavoro su concetti quali traspirazione e protezione: in questo momento Gore ha appena presentato una linea in cui una nuova generazione di laminati permette, nonostante qualsiasi condizione meteo in atto, di garantire la personale temperatura ottimale dell’atleta impegnato in una pratica sportiva.

under amour magliaUnder Armour, un marchio che arriva dal settore militare e si sta facendo largo in fretta nel settore sportivo, ha inventato delle t-shirt intelligenti, capaci di “indurirsi” in caso di impatto, grazie a delle molecole insite nel tessuto che funzionano come migliaia di “air-bag” all’occorrenza. Tutto questo progresso tecnologico ha la doppia funzione di: spostare i limiti degli atleti professionisti sempre più in alto, abbattere i costi dei prodotti per gli amatori. Con grande soddisfazione di entrambi.