Lunedi 5 Dicembre

Il ritorno di Fabio Felline

A volte le cose accadono per farti tornare più forte di prima: il caso di Fabio Felline

Fabio Felline a noi è molto simpatico. A pelle, Fabio è uno che regala emozioni positive. Il suo sguardo, il modo in cui parla, quello che dice, danno l’idea di un ragazzo nato nel 1990 con i piedi ancora ben saldi a terra nonostante stia per la maggior parte del suo tempo staccato dal suolo coi suoi piedi. Fabio Felline è un ciclista.

fabio felline1Che oggi torna a correre, dopo un incidente tanto brutto quanto stupido. Sì, stupido. Così lo ha definito proprio lui, Fabio. Metti una mano sulla ruota anteriore della tua bici, poi la mano scorre sulla ruota, si infila nella forcella, la ruota si blocca, tu cadi faccia avanti, e siccome il tutto si svolge nel giro di pochi attimi, e una delle tua braccia è inservibile, tu caschi di faccia, a peso morto, senza difese, sull’asfalto. Ahia! Ecco, ahia! è quello che ha detto Fabio quando gli è successo quanto sopra nel corso del via dell’Amstel Gold Race, quest’anno. Frattura della base cranica. Frattura tripla del setto nasale. Quel giorno, la carriera di Fabio poteva finire per sempre. Si dice il destino. Controllare se la ruota è chiusa, a 10km all’ora, la mano si incastra, e tutto accade. Per fortuna siamo qui a scrivere che Fabio torna oggi a correre. E noi siamo molto contenti. Fabio, il suo carattere e la sua testa “fina” servono a questo ciclismo italiano. Bentornato, Fabio Felline!