Domenica 4 Dicembre

Giro del Delfinato, la soddisfazione di Aru dopo la vittoria di ieri: “sono sulla strada giusta”

LaPresse/Belen Sivori

Fabio Aru sereno e soddisfatto dopo la vittoria di tappa di ieri al Giro del Delfinato

Splendida vittoria ieri per Fabio Aru in solitaria sul traguardo di Lignon che ha permesso al ciclista sardo di risalire la classifica generale del Giro del Delfinato che lo vede adesso al 27° posto, con un ritardo di 1 minuto e 15 secondi dalla maglia gialla Contador, di 1 minuto e 2 secondi da Chris Froome e con appena 27” di ritardo dalla 10ª posizione della classifica generale.

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Soddisfatto e sereno il corridore del team Astana: “il piano era di provarci in salita. E così ho fatto. Poi ho visto che stavo bene e ho attaccato in discesa. Dove qualcuno dice che non sono adatto… Sentivo il gruppo alle spalle. Solo negli ultimi 20 metri ho capito che ce l’avrei fatta. È vero, un finale così mi mancava. Ma solo tra i professionisti. Da dilettante avevo già fatto numeri simili. A proposito, voglio dedicare la vittoria a Olivano Locatelli (il d.s. di Fabio al Team Palazzago, ndr) che in mattinata ha perso mamma Elisa“, ha spiegato Aru in un’intervista a La Gazzetta dello Sport.

LaPresse/EFE

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L’inizio di stagione non è stato dei migliori. La caduta ai Paesi Baschi e il dolore alla schiena mi hanno condizionato. Dopo l’Amstel ho tirato una riga e sono ripartito: 22 giorni di ritiro al Sestriere. Qua in Francia ho iniziato a sentirmi meglio giorno dopo giorno“, ha aggiunto Aru, spiegando che “lo stato d’animo adesso cambia, è innegabile. Ho avuto la conferma di aver lavorato bene, di essere sulla strada giusta per i miei obiettivi: il Tour e l’Olimpiade“.