Venerdi 9 Dicembre

F1, Ricciardo spiega: “ecco perchè ho deciso di rimanere in Red Bull”

Lapresse/Reuters

Daniel Ricciardo, sempre sorridente, spiega i motivi che lo hanno spinto a rinnovare il suo contratto con la Red Bull

Dopo quasi due settimane di sosta, è tutto pronto per rivivere le emozioni del Mondiale di Formula 1, che si appresta a vivere il nono appuntamento della stagione. Da domani, infatti, andrà in scena il week.end del Gp d’Austria che si preannuncia ricco di sorprese e colpi di scena, con Nico Rosberg pronto a bissare il successo ottenuto a Baku.

LaPresse/Photo4

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Si è tenuta oggi la tradizionale conferenza stampa dei piloti. Sereno Daniel Ricciardo, che domani compirà 27 anni: “io non ho perso nulla, c’è stato il Canada nel quale avremmo potuto ottenere un risultato migliore del 7 posto, ma ho avuto uno spiattellamento nel set di gomme che ci ha creato problemi, poi a Baku è iniziata ad andare male dopo 3 giri, quindi non abbiamo eseguito un week end perfetto ma credo che abbiamo ancora parecchio da estrarre a livello di prestazioni, valiamo più del settimo posto e vedremo di dimostrarlo sin da questo week end“, ha esordito l’australiano.

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Impossibile non parlare del suo rinnovo con la Red Bull fino al 2018: “confermo che resto alla Red Bull fino al 2018. Qualunque cosa che dico può essere rigirata quindi non dico altro. E’ stata una decisione reciproca, da ambo le parti, noi vogliamo vincere, sappiamo che sarà dura lottare per il titolo del mondo, però guardando all’anno prossimo sicuramente c’è un team che guarda avanti con ottimismo e quindi credo sia la cosa migliore per rimanere alla Red Bull“, ha spiegato Ricciardo.

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Una piccola parentesi poi sulla riduzione delle comunicazioni col team radio e sulle dichiarazioni di Hamilton che chiede di poter comunicare di più col suo team: “capita quando ti trovi in gara che devi cercare di arrangiarti, le regole sono queste, di certo si possono fare dei miglioramenti ma se c’è un guasto in gara il team può comunicare le procedure per mettere a posto il guasto ma a livello delle mappature del motore sappiamo quello che dobbiamo sapere, dobbiamo adattarci, quindi nessun problema“, ha aggiunto il pilota della Red Bull.

E’ difficile prevedere quello che accadrà a lungo termine ma finora è andata bene. Ovviamente Max è arrivato e ha marchiato un punto di svolta a Barcellona, è stato un week end folle. E’ una nuova sfida, una nuova rivalità che speriamo possa spingere il team verso una buona direzione, speriamo ci sia rivalità perchè vuol dire che lotteremo più spesso per la vittoria, una rivalità matura, con rispetto reciproco“, ha poi dichiarato Ricciardo riferendosi al suo rapporto col nuovo compagno di squadra Max Verstappen.

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Finora non mi sono mai guardato indietro perchè tutto è accaduto tanto velocemente che ti lasci trasportare, è un sogno che si realizza correre in f1, nel 2011 ho avuto la mia possibilità ed è stato un sogno che si è realizzato, poi gara dopo gara inizi a volere sempre di più, adesso non mi basta, non si è mai soddisfatti, sono giovane e affamato, sono contento e molto grato di trovarmi in questa posizione, tutti noi apprezziamo che siamo soltanto in 22 qui, quindi è magnifico ma non puoi non desiderare sempre di più“, ha concluso il pilota australiano facendo un quadro generale della sua carriera in vista del suo 27° compleanno.