Sabato 3 Dicembre

F1, quante insidie al Gp d’Austria: Jock Clear mette in guardia la Ferrari

LaPresse/Photo4

Jock Clear, Responsabile delle Attività di pista della Ferrari, svela tutte le insidie nascoste sul circuito del Red Bull Ring

Il Gp d’Austria si profila all’orizzonte, la Ferrari scalda i motori con l’obiettivo di centrare la prima vittoria stagionale dopo i due secondi posti raccolti a Montreal e a Baku. Nel week-end, il Mondiale di Formula 1 fa tappa al Red Bull Ring dove è difficile fare previsioni, poiché si tratta di un tracciato completamente differente rispetto a quelli affrontati sino a questo momento.

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E’ un circuito impegnativo, molto diverso da Baku, dove siamo appena stati, ma anche molto diverso da Canada e Monaco” sottolinea Jock Clear, Responsabile delle Attività di pista della Scuderia Ferrari. Come sempre, cerchiamo di prepararci con nuove componenti, aggiornamenti ed assetti appositamente studiati per le difficoltà di ogni tracciato. L’Austria è una pista molto semplice, con solo cinque vere curve ed alcuni lunghi rettilinei, un mix tra un circuito di potenza e uno ad alto carico aerodinamico. In termini di sfida tecnica è una delle piste più corte e questo fa sì che anche i più piccoli dettagli abbiano un impatto significativo sul tempo sul giro. Il circuito quest’anno è stato riasfaltato, ma ancora non sappiamo cosa aspettarci dal nuovo fondo stradale. Non sappiamo quale sarà l’impatto sulle gomme, ma questo vale per tutte le squadre. Forse ci si troverà in una situazione diversa rispetto all’anno scorso ma non possiamo saperlo fino a venerdì, quando scenderemo in pista per le prove libere”.