Mercoledi 7 Dicembre

F1, Montezemolo esalta Ecclestone: “sostituire Bernie credo sia impossibile”

LaPresse/Fabio Cimaglia

L’ex presidente della Ferrari, Luca Montezemolo, analizza la situazione della Formula 1, esaltando la figura di Ecclestone

Il presente si chiama ‘Comitato promotore per Roma 2024‘, il passato però è senza dubbio marchiato Ferrari. Come potrebbe essere altrimenti per Luca Cordero di Montezemolo, presidente del ‘Cavallino‘ dal 1991 al 2014, un periodo lungo e denso di soddisfazioni grazie soprattutto a Michael Schumacher.

LaPresse/PA

LaPresse/PA

Il futuro della Formula 1, però, secondo Montezemolo non è poi così roseo, i problemi sono all’ordine del giorno e le complicazioni aumenteranno quando verrà meno l’apporto di Bernie Ecclestone:presto o tardi la Formula 1 dovrà pensare a come sostituire la figura di Bernie – commenta Montezemolo ai microfoni della CNNma credo sia impossibile da fare, e sarebbe un errore pensare ad una sola persona che possa sostituirlo. Credo sia importante programmare ad una nuova tipologia di governo per la Formula 1, con tre differenti proprietari definiti da ruoli molto chiari. Uno è la FIA, che dovrebbe occuparsi principalmente di regolamenti e gestione politica, replicando l’operato della Federazione di Calcio. Poi ci sono i team ed infine un gestore commerciale che dovrebbe gestire i diritti e le sponsorizzazioni. Se questi ruoli dovessero sovrapporsi sarebbe un grande errore“.

LaPresse/Reuters

LaPresse/Reuters

Montezemolo, poi, non si è sottratto alle domande su quali aspetti tecnici cambierebbe nella Formula 1 di oggi: “deve rimanere uno sport estremo ed oggi le macchine sono troppo lente. Sono rimasto male quando ho sentito che il motore non emetteva più il sound che eravamo abituati a sentire, non perché mi ritenga un nostalgico, ma perché ogni sport ha i suoi ingredienti. Possiamo immaginare l’Italia senza pasta? La F.1 si pone all’estremo di tecnologia e prestazioni, ed anche se la sicurezza è il nostro primo obiettivo, è necessario mantenere i suoi caratteri distintivi, come il rumore. Aggiungerei tra ciò che ritengo necessario per migliorare la Formula 1 anche una maggiore vicinanza tra piloti e pubblico. Potrei essere il migliore al Mondo per varare questi cambiamenti, ma adesso per me è tempo per altri impegni“.