Domenica 4 Dicembre

Eva Carneiro-Chelsea, niente accordo: la dottoressa porta Mourinho in tribunale

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Continua la battaglia legale tra l’ex medico del Chelsea e José Mourinho: rifiutato l’indennizzo proposto dai Blues, la dottore porta lo Special One in tribunale

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Eva Carneiro-Mourinho, battaglia legale – Nessun accordo. Eva Carneiro, l’ex medico del Chelsea allontanata dalla prima squadra a inizio agosto dopo che José Mourinho se l’era presa con lei e il fisioterapista Jon Fearn per come avevano gestito l’infortunio di Eden Hazard nella gara contro lo Swansea, ha rifiutato la proposta di indennizzo del club londinese e del tecnico (circa un milione e mezzo di euro) per archiviare la causa contro lo stesso Chelsea per dimissioni forzate. Secondo la BBC, il processo andrà avanti per almeno 7-10 giorni al Tribunale del lavoro di Londra Sud a Croydon e presto potrebbe entrare in aula proprio Mourinho. Mary O’Rourke, legale della dottoressa originaria di Gibilterra, ha chiesto che il tecnico portoghese – al quale la Carneiro ha fatto causa in altra sede per discriminazione – venga chiamato a deporre.

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Eva Carneiro-Mourinho, battaglia legale – In particolare lo Special One dovrà spiegare quel “filho de puta” pronunciato durante quella gara. Il tecnico ha fatto pervenire una dichiarazione in cui spiega che si tratta di una “frase che uso spesso, tutti i giocatori lo sanno. Non c’è alcuna connotazione sessista, nel mondo del calcio vengono usate tante parolacce”. Mourinho ha anche ricordato che pure Fabregas ha usato l’equivalente spagnolo dopo che un suo compagno di squadra aveva subito un fallo. “Io e Cesc parliamo bene inglese ma durante una partita capita di dire una parolaccia nella nostra madre lingua. E quando l’ho detta, Eva non era sul campo“. Ma per la Carneiro quell’insulto era rivolto a lei. (ITALPRESS).