Venerdi 9 Dicembre

Euro2016 – La ‘vendetta’ di Insigne: che stoccata ai tifosi dell’Italia

LaPresse/ Fabio Ferrari

Intervenuto in conferenza stampa a pochi giorni dalla sfida con la Germania, Lorenzo Insigne punta il dito contro una parte di tifosi dell’Italia

LaPresse/Spada

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Insigne, ‘vendetta’ Italia – “Se posso essere come Paolo Rossi? Io quando vengo chiamato in causa cerco di dare il massimo e mettermi a disposizione dei miei compagni. Se arrivano le giocate o qualche gol, non mi dispiacerebbe ma l’importante è dare il massimo, poi non conta chi segna ma che arriviamo alla vittoria e andiamo avanti. E’ questa la nostra forza sin dall’inizio e chi segna non è importante“. Lorenzo Insigne mette da parte i paragoni illustri, il suo obiettivo è contribuire alla causa come fatto finora, anche entrando a gara in corso per dare una mano ai compagni come già visto con Irlanda e Spagna.

Italia vs Irlanda - Europei 2016Insigne, ‘vendetta’ Italia – “L’abbraccio col mister all’ingresso in campo? Lo fa con tutti, siamo un gruppo unito e quando andiamo in campo diamo il massimo tutti”, continua. “Il mister dà fiducia a tutti, ci ha detto sin dall’inizio che siamo tutti importanti e tutti titolari. Ci sta trasmettendo la grinta che aveva come giocatore e che ora ha come allenatore, ci sta insegnando tanto e quella grinta che ci sta trasmettendo la stiamo mettendo in campo come assatanati, cercando di portarla fino in fondo“. Nel ritiro di Montpellier e non solo, gli azzurri sentono il calore dei tifosi. “Siamo contenti che la gente ci sia vicina anche se magari ora è facile tifare Italia. Ma siamo contenti, vuol dire che stiamo dando tanto per questa maglia e questa gente, cercheremo sempre di dare il massimo per continuare a farla sognare come stiamo facendo in queste partite”.