Sabato 10 Dicembre

Euro2016 – Italia, rabbia Chiellini: “non siamo delle ‘pippe’. Spagna imbattibile solo sulla carta”

LaPresse/ Fabio Ferrari

Il difensore dell’Italia Chiellini risponde a muso duro alla critiche piovute sulla Nazionale dopo la sconfitta con l’Irlanda e lancia la sfida alla bestia nera Spagna

LaPresse/ Fabio Ferrari

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Italia, sfogo Chiellini – Più che una sfida a senso unico come la finale di quattro anni fa, una gara equilibrata, come lo è stato nei quarti di Euro2008, nella fase a gironi di Euro2012 o la semifinale della Confederations Cup 2013. E’ quello che si aspetta Giorgio Chiellini, a pochi giorni dall’ottavo di finale contro le Furie Rosse. “La Spagna è un po’ stata la nostra bestia nera dal 2008, perchè l’inizio del loro ciclo d’oro è passato dalla vittoria ai rigori a Vienna, passando per Kiev e Fortaleza – l’analisi del difensore – La finale del 2012 è stata l’unica partita in cui non eravamo in grado di affrontarla, perché non avevamo avuto modo di recuperare dalla partita con la Germania ma le altre gare sono sempre state molto equilibrate e decise dagli episodi: siamo andati due volte fuori ai rigori pur non meritando di perdere, anzi, ai punti meritavamo qualcosa di più. Prevedo per lunedì una partita equilibrata, dove il dettaglio potrà fare la differenza. C’è rispetto reciproco, siamo due scuole diverse ma sarà una bella partita, peccato sia già un ottavo ma sarà ancora più stimolante”.

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Italia, sfogo Chiellini – Fa rabbia, però, pensare che l’Italia, chiuso il girone al primo posto, si ritrova ora la Spagna e un tabellone in salita. “Gli ultimi gironi sono stati nettamente penalizzati rispetto ad altri due, quelli vinti da Francia e Croazia – commenta Chiellini – Ci vorrebbe più equità nei turni successivi ma ci starà di vedere qualche sorpresa inaspettata come la Grecia nel 2004 o la Danimarca nel ’92”. Tornando alla sfida di luned’, “la Spagna sulla carta è imbattibile ma se riusciamo a fare una partita in cui tutti facciamo un’ottima prestazione, esaltando le nostre qualità e limitando le loro al massimo, possiamo scrivere ancora qualcosa di importante. La nostra forza è l’umiltà del lavoro quotidiano, è il navigare a vista e questo ci ha portato a battere Belgio e Svezia e a essere una piccola sorpresa di questo Europeo perchè nessuno se l’aspettava e tutti ci davano per vittima sacrificale già a Lione – sottolinea il centrale della Juventus – Siamo invece qua, consapevoli dei nostri pregi e dei nostri difetti, a giocarci partita dopo partita. Adesso incontriamo i pluricampioni d’Europa ed ex campioni del mondo, una squadra di grandissima qualita’”.

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Italia, sfogo Chiellini – Poi Chiellini si toglie un sassolino sulle critiche post-Irlanda: “Prima ci davate per morti, ora dite ‘ridateci l’Italia’, calma un attimo. Se Insigne fa gol allora era ‘Grande Italia’? Ci vuole equilibrio nel valutare una partita e una Nazionale, non eravamo pippe prima, non siamo diventati fenomeni poi e non siamo tornati pippe ora. Chi ha giocato ha dato il massimo. Abbiamo fatto degli errori e li abbiamo pagati ma da lì a bocciare le riserve presunte, perché tanti di quei giocatori spero possano essere importanti e decisivi in questo torneo, ne corre. Anche nel valutare la prestazione, non ci si deve far troppo condizionare dal gol al ’90. Io ero fra quelli che ha vinto 1-0 con la Svezia, mi hanno detto bravo, ma non è vero e se faceva gol Ibra allora ero scemo? Siamo stati troppo disfattisti dopo la partita con l’Irlanda e sono state attaccate un po’ troppo pesantemente persone che sono importanti e saranno importanti. E non è vero che non hanno dato l’anima”. (ITALPRESS).