Domenica 4 Dicembre

Euro2016 – Inghilterra, leave! La favola Islanda è già nella storia [FOTO]

LaPresse/PA

Clamorosa eliminazione dell’Inghilterra da Euro2016: la favola Islanda, adesso ai quarti di finale, è già nella storia

LaPresse/PA

LaPresse/PA

Inghilterra-Irlanda, il racconto – La favola può continuare. Per la Cenerentola Islanda non è ancora scoccata la mezzanotte e a Nizza la banda guidata dal duo Lagerback-Hallgrimsson spazza via le velleità di un’Inghilterra che ancora una volta andrà incontro a mille processi per l’ennesimo fallimento in un grande torneo. Il rigore realizzato da Rooney dopo 4 minuti sembra il prologo a una vittoria facile facile e invece l’Islanda ribalta tutto in meno di un quarto d’ora, col pari di Ragnar Sigurdsson e il 2-1 di Sightorsson. I Tre Leoni, complice una sconcertante povertà di idee, se ne tornano a casa con la coda fra le gambe per la più dolorosa delle Brexit: il talento non manca ma, come ha anche dimostrato l’Italia davanti alla Spagna, è l’organizzazione che fa la differenza e l’Islanda è fra gli esempi migliori di questo Europeo. La Francia, altra squadra di qualità ma tutt’altro che convincente sul piano tattico, è avvisata: il quarto di finale di domenica al Saint Denis sara’ tutt’altro che una passeggiata. Hodgson, fedele al 4-3-3 – ma stavolta resta fuori Lallana e, confermato Rooney a centrocampo, tocca a Sturridge e Sterling affiancare Kane nel tridente – non puo’ comunque rimproverare ai suoi l’approccio alla gara visto che, contro un’Islanda fedele al suo 4-4-2 con Sightorsson e Bodvarsson a comporre il tandem offensivo, dopo tre minuti l’Inghilterra e’ avanti: Sturridge pesca Sterling in area, Halldorsson lo travolge e Skomina indica subito il dischetto con Rooney che non sbaglia.

LaPresse/PA

LaPresse/PA

Inghilterra-Irlanda, il racconto – Ma la gioia inglese dura pochissimo perche’ al 6′ la lunga rimessa laterale di Gunnarsson viene prolungata di testa da Arnason e in area piomba Ragnar Sigurdsson, che da due passi fredda Hart. La reazione dei Tre Leoni e’ tutta nei tentativi dalla distanza di Alli e Kane che non inquadrano la porta e al 18′ arriva addirittura il vantaggio islandese, con una combinazione al limite dell’area che porta Sightorsson a battere di destro, Hart e’ tutt’altro che ineccepibile e la situazione e’ completamente ribaltata. L’Inghilterra prova a riorganizzarsi e la chance migliore per il pari e’ il tiro al volo di Kane che Halldorsson alza sopra la traversa mentre nel finale ci prova in un paio d’occasioni Rooney ma senza fortuna. Nella ripresa Hodgson manda in campo Wilshere per Dier ma la manovra inglese resta farraginosa e gli islandesi affondano negli spazi, sfiorando il 3-1 su azione da calcio d’angolo con la rovesciata di Ragnar Sigurdsson sulla quale Hart si salva in qualche modo. Entra anche Vardy per Sterling, gli inglesi provano ad alzare i ritmi e, al 15′, sul pallone messo in mezzo da Sturridge, Alli calcia alto sopra la traversa. Ma la squadra di Hodgson e’ in confusione, soffocata da un avversario quadrato e solido, che non concede nulla e anzi continua a farsi pericoloso, vedi il tentativo di Saevarsson. Il colpo testa debole di Kane da buona posizione al 33′ grida vendetta mentre Hart tiene in vita i suoi su Gunnarsson. Nemmeno l’ingresso di Rashford basta, l’Islanda difende con successo il suoi 2-1 e vola ai quarti: nessuno la svegli dal suo meraviglioso sogno. (ITALPRESS).