Venerdi 9 Dicembre

Euro2016 – Brutta, vincente e col jolly Payet: ecco perché la Francia fa paura

Football Soccer - France v Albania - EURO 2016 - Group A - Stade VÈlodrome, Marseille, France - 15/6/16 France's Olivier Giroud celebrates with team mates after Dimitri Payet scored their second goal REUTERS/Eddie Keogh Livepic

Due partite, due vittorie e quella sensazione che la Dea bendata tifi Francia: ecco perché la squadra di Deschamps inizia a far paura

LaPresse/Reuters

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Euro2016, occhio alla Francia – Brutti e vincenti. Che in una competizione che dura un mese come l’Europeo potrebbe essere un complimento. Perché la Francia già qualificata agli ottavi della competizione inizia a diventare ‘pericolosa’: all’89’ la magia di Payet a regalare la vittoria (immeritata) contro la Romania all’esordio, un gol di Griezmann (uno dei due grandi esclusi di Deschamps insieme a Pogba) al 90’ contro l’Albania per il secondo successo consecutivo ed il pass per gli ottavi con una giornata d’anticipo. Pur senza brillare, anzi: primo tempo concluso tra i mugugni del Velodrome, ripresa più brillante ma tutt’altro che entusiasmante.

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Euro2016, occhio alla Francia – Ma la classifica dice sei punti in due giornate e qualificazione. Risultati che permettono di gestire al meglio anche il caso Pogba, ieri in panchina per scelta tecnica (e punitiva), e di ‘nascondere’ la carenza di qualità nella costruzione del gioco. La dea bendata, almeno fino ad oggi, sembra aver deciso per chi tifare: e la notizia non fa stare tranquilla le avversarie. Esattamente come le ‘notti magiche di Payet’, ancora in gol ieri: l’esterno offensivo del West Ham è in uno stato di grazia, gol, assist, giocate e la convinzione che questo può essere il suo Europeo. L’Europeo della Francia.

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