Sabato 3 Dicembre

Euro 2016 – Ucraina, la stella mancata: così l’alcool ha ‘escluso’ Milevsky

L’ucraino Milevsky era considerato una stella del calcio, ma a causa della Zapoj (maratona dell’alcool) la sua carriera si è ecclissata

Artem Lilevsky ex attaccante fortissimo della Dinamo Kiev non è all’Europeo in Francia. Non è infortunato, squalificato o altro. Il problema di Artem, indicato da molti l’erede di Shevchenko, ha un grosso problema: l’attaccante ucraino soffre di Zapoj. La Zapoj è una maratona di giorni e giorni di bevute alcoliche. Infatti, chi usa la Zapoj, deve rimanere ubriaco sempre; si vaga nei pub, bar  solo per trovare dell’alcool. Il 31 enne, ha incominciato ad usare questa strana abitudine da circa 3 anni. Allenamenti saltatati o peggio ritrovato sul campo di gioco addormentato, o in panchine sdraiato con la bottiglia accanto.

La Dinamo Kiev, lo ha ceduto al Gaziantepspor nel 2013 proprio per questa fatto. Anche in Turchia, Milevsky ha continuato a far uso di questa maratona (o problema), collezionando più multe e danni che presenze in campo. Con la squadra turca stessa cosa, rescissione del contratto e addio con polemiche. Artem gira cosi in Kazakistan, dove rimane solo 7 giorni, poi all’Hajudk Spalato e RNK Spalato in Croazia. Ora il calciatore milita nel Concordia in Romania. Una situazione simile a quelle di Gascoigne e Best, solo che per Milevsky non solo è consapevole di quello che fa, ma in più si ostina a continuare con questa problematica. Un vero peccato per lui, perchè nel 2006, Artem era ben visto dai migliori esperti di calcio, e la stessa Ucraina era consapevole di avere un nuovo patriota calcistico.