Sabato 10 Dicembre

Euro 2016 – Top&Flop Italia: muro Chiellini, Pellé troppo timido

LaPresse/Xinhua

Secondo successo consecutivo e qualificazione agli ottavi per l’Italia di Conte: ecco i Top&Flop della sfida con la Svezia

Buona anche la seconda. Una rete di Eder nel finale scaccia via una prestazione non proprio brillantissima e regala all’Italia di Antonio Conte il successo sulla Svezia e l’accesso aritmetico agli ottavi di finale di Euro 2016. Ecco top e flop tra gli  azzurri:

Top

 LaPresse/ Fabio Ferrari

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Chiellini – Ha il compito più difficile del match, quello di marcare Ibrahimovic. Con Zlatan è duello senza esclusione di colpi, ma Chiello alza un muro invalicabile e non ce n’è per nessuno. Nemmeno per Ibra…

Eder – Solita partita di sacrificio, tanta corsa e fase difensiva ma poca brillantezza e, intesa con Pellé, che non funziona più di tanto. All’88esimo, però, la sua partita diventa ‘magica’: destro perfetto, Italia che vola agli ottavi

Parolo – Tanta legna nel centrocampo a cinque schierato da Conte: tempi, inserimenti, polmoni e geometrie. Il colpo di testa che si schianta contro la traversa meriterebbe maggior fortuna.

Flop

LaPresse/ Fabio Ferrari

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Pellé – Impacciato, impreciso, stranamente quasi ‘timido’: l’intesa con il resto della squadra non funziona come dovrebbe, Conte lo richiama in panchina per mandare in campo  Zaza al 60’. Scelta decisamente azzeccata.

De Rossi – Nei pensieri di Conte sarebbe dovuto essere il leader del centrocampo azzurro, in realtà è uno dei più in ombra. Non si vede quasi mai, poche geometrie, leggermente meglio nella fase di interdizione. Stranamente pecca anche in personalità.

Florenzi – E’ l’unica novità rispetto all’undici schierato all’esordio contro il Belgio, ma la fascia sinistra non si trasforma in punto di forza: tanta corsa, ma anche tanta imprecisione. All’85esimo lascia il posto a Sturaro.